Il fotovoltaico costa meno del nucleare

Una notizia davvero importante quella diffusa dall’Università della North Carolina: l’energia elettrica derivante dagli apparati fotovoltaici costa meno di quella prodotta attraverso il ricorso al nucleare. Lo studio dell’università americana ha posto il luce il fatto che se il costo del fotovoltaico scende per questioni legate alle evoluzioni tecnologiche e industriali, quello del nucleare è destinato a crescere, e ciò è dimostrato anche per quanto riguarda le nuove centrali in costruzione che stanno registrando grandissimi ritardi rispetto ai programmi originari di apertura, e costi sempre più crescenti per la realizzazione di strutture che devono assicurare da un lato grande efficienza energetica e dall’altro una sicurezza assoluta, per evitare il nuovo verificarsi di fenomeni drammatici quale l’esplosione della centrale Chernobyl.

Dai dati raccolti emerge che, se nel 2002 per costruire una centrale nucleare ci volevano in media circa due miliardi di dollari, per fare lo stesso impianto oggi ce ne vogliono quasi dieci. E, poiché nel nucleare il grosso del costo del Kwh deriva dalla costruzione dell’impianto, ne deriva che i conti dell’atomo stanno saltando con il caso limite dei due reattori di Atomic Energy of Canada a Darlington che sono stati cancellati a causa della crescita del costo per singolo reattore dagli iniziali 3,48 miliardi ai 12,96.

Costo fotovoltaico nucleare

Fonte | NYTimes

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