Raffreddare i server ricorrendo all’energia geotermica
Arriva dal nord Italia un interessante progetto per ridurre i consumi tramite il ricorso all’energia geotermica.
Nei giorni scorsi è stato inaugurato un nuovo progetto eco-friendly presso il data center di Pont-Saint-Martin, in Valle d’Aosta, che ospita sui propri server oltre 2000 sistemi per una struttura di circa 6400 mq.
Per il raffreddamento di questo impianto si è deciso di ricorrere all’utilizzo della fonte geotermica che consentirà un risparmio sui consumi elettrici di circa il 30% con una riduzione consistente delle emissioni nocive di CO2 per il nostro ambiente.
Il sistema sfrutterà l’acqua a bassa temperatura prelevata da un pozzo, costruito appositamente, che si collega a una falda acquifera situata a oltre 40 metri di profondità. L’acqua viene poi “convogliata” nei sistemi di raffreddamento interni all’edificio coadiuvando la modalità tradizionale funzionante ad energia elettrica.
Il data center, inaugurato nel passato 1998, in realtà ha mantenuto un orientamento eco-friendly fin dalla sua nascita. Installa infatti un sistema di free-cooling che convoglia l’aria fredda all’interno per raffreddare i locali mentre un sistema di recupero del calore generato dai server consente di riutilizzarlo per il riscaldamento degli uffici in cui lavorano circa 400 persone.
Fonte | cwi





