L’appello dei blogger – ciclisti
Ieri 40 blogger hanno lanciato un appello: salviamo i ciclisti e tutti coloro che decidono di muoversi in bici in città, anche per motivi economici. L’iniziativa parte dal famoso quotidiano “Times” di Londra lo scorso 2 febbraio quando una ciclista-giornalista ha subito un grave incidente e vive ora in stato di coma.
In Italia le vittime di incidenti in bicicletta sono più del doppio di quelle del Regno Unito. Perciò i blogger italiani hanno accolto subito l’invito a partecipare a questo tam-tam sui social network.
Il “Times” ha proposto un manifesto in 8 punti per promuovere maggiore rispetto e tutela per gli utenti della bicicletta:
- Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano dovranno, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori, specchi supplementari e barre di sicurezza
- Si dovranno individuare e segnalare i 500 incroci più pericolosi del paese e dotarli di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi
- Sarà necessario stilare una mappa che indichi quante persone vanno in bicicletta in Italia e una sorta di registro che indichi quanti ciclisti vengono uccisi o feriti
- Il 2% del budget dell’Anas dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione
- La formazione di ciclisti e autisti dovrà essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti dovrà diventare parte fondamentale dei test di guida
- 30 km/h dovrà essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili
- I privati saranno invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili
- Ogni città dovrà nominare un commissario alla ciclabilità che promuova le riforme
I blogger italiani chiedono di aprire le pagine dei propri blog con simili richieste indirizzate al Governo Italiano, in modo da far approvare, anche per il nostro Paese, gli 8 punti suggeriti dal “Times”
A tale scopo è stata inoltre aperta una pagina su facebook.
Blogger amanti della bicicletta, unitevi a questa proposta, diffondete la notizia per poter pedalare con tranquillità e serenità sulle strade delle nostre città e sulle piste ciclabili.
Fonte | Rainews24





