Nuovi semafori led a Milano
La giunta milanese ha recentemente approvato un piano preliminare per la sostituzione e l’adeguamento dei semafori cittadini. I vecchi dispositivi saranno sostituiti da nuove lampade a led che porteranno un notevole risparmio energetico e minori spese per la relativa manutenzione.
Il risparmio è stimato attorno al 90%. Infatti, mentre le normali lampade a incandescenza assorbono una potenza pari a circa 60- 100 Watt (a seconda del diametro), per i led si scende a soli 6 Watt, qualsiasi sia il loro diametro. Inoltre la vita media delle normali lampade a incandescenza è di 8.000 ore contro le 80.000 circa dei led. Vengono così drasticamente abbattute le spese di manutenzione e sostituzione di queste sorgenti luminose.
Il piano di sostituzione urbana prevede di rimpiazzare le vecchie lampade e aggiungere nuovi semafori di corsia, ma anche quelli pedonali, per il trasporto pubblico e il segnale giallo lampeggiante, un notevole passo avanti per la regolazione del traffico cittadino.
Bologna è stata la prima grande città italiana a passare a questo tipo di tecnologia, introducendo quasi 4.000 lanterne per regolare 300 incroci. Il progetto per la città emiliana stimava un risparmio energetico pari a 300.000 euro l’anno e una riduzione dell’immissione di CO2 in atmosfera di 13.500 quintali. Questi obiettivi sono stati raggiunti grazie alla collaborazione con Hera, società che gestisce a Bologna gli impianti di illuminazione pubblica e che già qualche anno fa, riferendosi alla metropoli Milano, lamentava il fatto che nel capoluogo lombardo solo il 20% dell’illuminazione fosse con tecnologia led.
Con il nuovo piano cittadino anche Milano si adegua alle nuove direttive europee sull’illuminazione pubblica e il risparmio energetico. Speriamo che insieme a Bologna faccia da traino per l’adeguamento di altri paesi e città verso queste nuove tecnologie.
Fonte | rinnovabili | integrationmag




