Home Trasporti Bruce Dickinson piloterà un dirigibile ibrido

Bruce Dickinson piloterà un dirigibile ibrido

written by Luca Priami 25 marzo 2014
Bruce Dickinson piloterà un dirigibile ibrido

Un dirigibile ibrido per gli Iron Maiden

Un dirigibile ibrido per Bruce Dickinson, un nome che probabilmente non a tutti sarà familiare ma che per molti altri non ha bisogno di presentazioni: stiamo parlando del celebre cantante degli Iron Maiden, storica band metal.

Oltre alle doti canore e di front man, Bruce è famoso per essere un pilota di aerei, come mostrato nel docufilm del 2009 “Flight 666” dove Dickinson ha personalmente guidato il Boeing 757 (l’Ed Force One) durante il tour mondiale della band durato un anno.

Un tour del genere è dispendioso, sia in termini fisici per quanto riguarda la band, sia in termini economici e di risorse: muovere un aereo richiede benzina, tanta, e inquina. A questo punto, quindi, entra in gioco una tecnologia non certo recente, ma che in questi ultimi tempi sembra stia ritrovando i fasti passati, ovvero i dirigibili.

Nel 2016 i nostri cieli saranno infatti solcati dall’Airlander, un dirigibile ibrido che, proprio con Bruce Dickinson in cabina di pilotaggio, effettuerà il giro del mondo. Si tratta del più grande dirigibile al mondo, poco più di 90 metri di lunghezza, capace di trasportare fino a 50 tonnellate di merce anche per 2400 chilometri a 140 km orari e rimanere sospeso in aria anche per giorni. Il tutto senza il bisogno di una pista di decollo o atterraggio come per gli aerei (il veicolo può atterrare e decollare praticamente ovunque, basta uno spazio sufficiente, arrivando quindi direttamente a destinazione) e uno staff di bordo molto ridotto, si parla di due sole persone.

A tutto ciò va aggiunto il fatto che un mezzo del genere è estremamente più ecologico di un aereo, il consumo di carburante è minore e di conseguenza pure le emissioni generate lo sono, con un ovvio vantaggio per l’ambiente.

Sicuramente non è un mezzo che potrà essere utilizzato per viaggi di linea, data la sua scarsa velocità, ma potrebbe rivoluzionare i trasporti merci che al momento sono su gomma e rotaia in favore di quelli aerei, soprattutto in nazioni come l’Italia e la sua conformazione che rendono sempre difficoltosi e lunghi i viaggi da nord a sud.

Condividi:
0 comment

Altri articoli che possono piacerti