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Raffreddare il pianeta.. col frigo

written by Luca Priami 20 aprile 2010
Raffreddare il pianeta.. col frigo

Raffreddare il pianeta.. col frigo

No, non deve essere lasciato aperto il portello di ogni frigo su questo pianeta per impedire il riscaldamento globale, ma favorire l’ambiente utilizzando in maniera intelligente gli elettrodomestici. Per fare questo verrà implementato il concetto di “smart grid” ai frigoriferi, ovvero verranno dotati di un software in grado di gestire l’energia elettrica in base ai “picchi” e alle “valli” della domanda di elettricità complessiva della rete.

Raffreddare il pianeta.. con questa idea inglese

In Inghilterra questa idea viene portata avanti dalla RLtec insieme ad alcune marche di elettrodomestici e catene di supermercati: il loro scopo è quello di creare una rete intelligente che possa gestire dinamicamente il flusso energetico, facendo sì che il frigo, che comunica con il sistema elettrico in tempo reale, prelievi più elettricità quando nella rete ce n’è in sovrappiù e riduca o azzeri i consumi durante i picchi, cioè quando la domanda generale è più alta. In questo modo i le prestazioni non sono compromesse ma si viene a creare un grosso vantaggio in tutta la rete elettrica nei momenti di maggior intensità, in quanto il frigorifero funzionando grossomodo come una batteria, può permettersi di gestire quella accumulata nei momenti in cui non ne preleva.

Secondo la RLtec, se frigoriferi come quelli che si stanno sperimentando fossero ampiamente diffusi, la Gran Bretagna potrebbe emetterebbe 2 milioni di tonnellate di CO2 in meno ogni anno, mentre National Grid, il gestore del sistema elettrico inglese, risparmierebbe 1 miliardo di sterline.

Raffreddare il pianeta.. ok.. ma..

Purtroppo al momento il sistema non è economicamente conveniente per poterlo montare sui frigoriferi già esistenti, ma già la Indesit è interessata a supportare questa idea e distribuirà 300 frigo-campione per monitorarne l’efficacia e decidere, eventualmente, di espandere i test su scala più grande. E voi che cosa ne pensate di questa idea? potrà avere un seguito? potrà essere industrializzata? Fateci sapere quali sono le vostre opinioni a riguardo di questo argomento!

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