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Uno contro zero, san Valentino nel segno dei RAEE

written by Luca Priami 13 gennaio 2014

Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma stando alla direttiva in GUUE (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea) del 24 luglio 2012 con il nome di “Direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2012 sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)”, dal 14 febbraio prossimo sarà possibile portare i propri rifiuti elettronici presso i grandi esercizi commerciali senza obbligo di acquisto.

Questo “uno contro zero” sta infatti a significare che, mentre prima per disfarsi di un vecchio apparecchio elettronico era necessario acquistarne uno nuovo, con questa nuova direttiva gli esercizi commerciali la cui superficie è più grande di 400 metri quadrati (quindi,sostanzialmente, i negozi delle grandi catene di distribuzione) dovranno ritirare i piccoli elettrodomestici in maniera gratuita e senza l’obbligo di un acquisto equivalente.

Con questa nuova direttiva cambia anche il modo di calcolare il volume dei rifiuti,  che non saranno più basati sui chilogrammi di rifiuti per ogni abitante, ma come quantità di RAEE raccolti in rapporto alla media delle apparecchiature nuove immesse sul mercato nei 3 anni precedenti. Questo porta anche a un innalzamento degli obiettivi di raccolta: entro il 2016, con queste nuove norme, si dovranno raccogliere 45 tonnellate di RAEE per ogni 100 tonnellate di nuovi apparecchi elettronici immessi sul mercato (quantità che diventerà di 65 tonnellate nel 2019). In soldoni, ciò significa che se ora la media pro-capite è di circa 4.2 kg, entro il 2016 passerà a circa 7,5 kg per raggiungere i 10 kg/abitante nel 2019.

Inoltre verranno inasprite delle norme per evitare che i rifiuti vengano portati illegalmente all’estero per lo smaltimento, generando così un sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti in quei paesi in via di sviluppo dove non esistono regolamentazioni e norme per tutelare lavoratori e ambiente.

Questa nuova direttiva porterà indubbiamente dei vantaggi, visto come spesso è difficile sbarazzarsi dei vecchi elettrodomestici e col rischio che questi finiscano tra i rifiuti tradizionali invece che trattati nella giusta maniera.

Se avete qualche RAEE di cui sbarazzarvi, aspettate quindi il giorno di san Valentino (no, non per regali di seconda mano!).

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