7 trekking urbani tra parchi e periferie di Roma da fare da gennaio a marzo 2026

appia antica caffarella roma

Il 2026 si apre con un invito a rimettersi in cammino. Torna, nel primo trimestre dell’anno, il “Grande Anello Verde di Roma” – il GAV•R – un itinerario semiescursionistico ideato da Carlo Coronati che ha già conquistato centinaia di camminatori nella Capitale. Oggi, con crescente interesse, attira anche gruppi e agenzie provenienti dal nord Italia, desiderosi di scoprire, passo dopo passo, un’altra Roma: meno nota, più autentica e profondamente affascinante.

Un viaggio culturale nel cuore di Roma

Il progetto prevede un percorso di circa 115 chilometri, suddiviso in 7 tappe che si svolgeranno tra gennaio e marzo, durante il fine settimana, con camminate giornaliere di circa sei ore. Non si tratta di una semplice proposta escursionistica, ma di una vera e propria esperienza culturale e urbana. L’itinerario è pensato per esplorare Roma da dentro, attraversando parchi, riserve naturali, periferie vitali, zone di street art, vecchi tracciati ferroviari, strade dimenticate e aree archeologiche immerse nel verde.

Mostre a Roma nel 2026 da non perdere

La serata di presentazione del progetto

Tutto avrà inizio venerdì 23 gennaio, dalle 19:30 alle 21:00, con una serata pubblica di presentazione presso Alta Quota, in via Benzoni 37, nel quartiere Ostiense (metro B, fermata Garbatella). Sarà l’occasione per incontrare l’ideatore del progetto, Carlo Coronati, conoscere il calendario delle tappe e lasciarsi ispirare da una proiezione di immagini e racconti. A chiudere la serata, un brindisi di benvenuto e qualche ciambellina – un omaggio simbolico all’anello che si andrà a percorrere.

Il percorso a Roma: 115 km tra natura e urbanità

Le escursioni vere e proprie inizieranno domenica 25 gennaio, con partenza dal Parco del Pineto. Da lì, si snoderanno nei fine settimana successivi lungo un itinerario che toccherà, tra gli altri, Ponte Milvio, Ponte Mammolo, Porta Furba, la Caffarella, l’Appia Antica, l’EUR, il quartiere Ostiense e Trastevere, fino ad arrivare a Villa Pamphilj e a Piazza Irnerio, punto conclusivo dell’anello. Ogni tappa rappresenta un segmento di un viaggio circolare attraverso la città, dove natura e urbanità si incontrano, si intrecciano e si rivelano in modi sempre nuovi.

trekking da Ponte Mammolo a Porta Furba, Grande Anello Verde di Roma

Percorso di trekking urbano da Ponte Mammolo a Porta Furba

Informazioni pratiche per i partecipanti

Come nelle precedenti edizioni, i dettagli operativi di ciascuna tappa – luogo e orario di ritrovo, lunghezza, difficoltà, consigli pratici – saranno comunicati ai partecipanti via e-mail il martedì precedente l’escursione. Il pranzo al sacco è a carico dei partecipanti. L’iscrizione ad ogni trekking, al costo di € 10,00, può essere effettuata sul posto tra le 9:45 e le 10:00, e dà diritto a un buono sconto di 10 euro per l’acquisto delle pubblicazioni di Edizioni il Lupo. Per ragioni ambientali e logistiche, è caldamente consigliato raggiungere i luoghi di partenza con i mezzi pubblici, salvo indicazioni diverse.

Oltre il cammino: la filosofia del GAV•R

L’obiettivo del progetto non è soltanto camminare, ma abitare gli spazi della città con uno sguardo nuovo, attento e curioso. È un invito a rallentare, a soffermarsi, a riconoscere la bellezza anche nei margini, nei silenzi, nelle contraddizioni di una Roma che, lontano dai flussi turistici, conserva ancora un’anima viva, periferica e gentile.

Il libro che ha ispirato il cammino di Roma

Alla base di tutto c’è un libro, pubblicato da Edizioni il Lupo: Il Grande Anello Verde di Roma a piedi, scritto da Carlo Coronati. Uscito un paio d’anni fa, il volume ha riscosso un notevole successo, proponendo non solo una guida tecnica ma un vero e proprio racconto del territorio urbano. L’opera, arricchita dalla prefazione dell’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, propone un tracciato che lega insieme tutte le principali aree verdi della Capitale all’interno del Raccordo Anulare. Il camminare, come scrive Coronati, diventa uno strumento per esplorare, capire e prendersi cura; un modo per ricucire spazi e memorie, per ascoltare le storie delle periferie e per vigilare con lo sguardo del flâneur, come una sentinella urbana che osserva e racconta.

Un’esperienza da non perdere

Per chi ama camminare, ma anche per chi è solo in cerca di un nuovo modo per abitare Roma, il Grande Anello Verde rappresenta oggi una delle esperienze più originali e coinvolgenti che la città possa offrire. Un’avventura collettiva da fare con lentezza, intelligenza e spirito aperto. Un altro modo di stare nel mondo, a partire da qui.

Il calendario completo delle tappe

  • 25 gennaio (domenica) – 1ª tappa: Dal Parco del Pineto a Ponte Milvio
  • 8 febbraio (domenica) – 2ª tappa: Da Ponte Milvio a Ponte Mammolo
  • 14 febbraio (sabato) – 3ª tappa: Da Ponte Mammolo a Porta Furba
  • 21 febbraio (sabato) – 4ª tappa: Da Porta Furba alla Caffarella
  • 1 marzo (domenica) – 5ª tappa: Dalla Caffarella alla Laurentina
  • 8 marzo (domenica) – 6ª tappa: Dall’Eur alla Piramide
  • 14 marzo (sabato) – 7ª tappa: Dalla Piramide a Piazza Irnerio

Fonte: comunicato stampa

E-cology.it