Quanto fa risparmiare una casa più efficiente? I numeri che ti sorprenderanno

architetto efficienza energetica salta davanti edificio

Il 54% delle abitazioni italiane si trova ancora nelle classi energetiche peggiori (F e G). Nella zona climatica D, dove il riscaldamento resta acceso dal 1° novembre al 15 aprile, la percentuale sale al 65%. Eppure, intervenire sull’efficienza energetica può generare un risparmio medio del 36% sulla bolletta per unità immobiliare: dai 390 euro l’anno nelle aree più miti fino a 1.241 euro annui nelle zone più fredde d’Italia. Sono i dati di un recente studio realizzato da Nomisma con ROCKWOOL che fotografano con chiarezza il potenziale ancora inespresso del patrimonio edilizio italiano.

L’energia sprecata e la vera leva del risparmio

A questi numeri si aggiunge un altro dato significativo: secondo il World economic forum, circa il 30% dell’elettricità consumata negli edifici viene dispersa a causa di inefficienze strutturali. Una quota rilevante dell’energia pagata, quindi, non si traduce in comfort reale. Inoltre, in un contesto in cui il prezzo di gas ed elettricità continua a oscillare, il costo dell’energia resta una variabile difficilmente controllabile. Come evidenzia anche l’ultimo report di ECCO Climate, il think tank italiano indipendente che dal 2021 promuovere la transizione energetica, la riduzione dei prezzi all’ingrosso non sempre si traduce automaticamente in bollette più leggere per le famiglie. La vera leva di risparmio, allora, non è inseguire il chilowattora più conveniente, ma ridurre il fabbisogno energetico dell’edificio.

casa vacanze con pannelli solari per energie rinnovabili

Il ruolo chiave della coibentazione e dei materiali

Un isolamento termico efficace consente di limitare la dispersione di calore in inverno e il surriscaldamento in estate, stabilizzando i consumi e abbattendo la spesa energetica nel tempo. Determinante è la scelta dei materiali: soluzioni naturali come la lana di roccia garantiscono elevate prestazioni di isolamento termico e acustico, oltre a offrire resistenza al fuoco e durabilità. La qualità della coibentazione incide direttamente sulle performance energetiche dell’edificio e, di conseguenza, sull’entità del risparmio in bolletta.

Fonte: comunicato stampa

 

E-cology.it