Quanto sono diffuse le auto elettriche in Italia

colonnina di ricarica auto moto elettrica

Il 2024 non è stato un anno favorevole per lo sviluppo delle auto elettriche in Italia. Nel nostro Paese sono state immatricolate 64.983 auto elettriche, registrando un calo del 2% rispetto al 2023, con una quota di mercato stabile al 4,16%. Questo dato si inserisce in un contesto di mercato complessivo di 1,5 milioni di immatricolazioni, confermando la crisi strutturale che sta colpendo il settore automobilistico.

Analizzando la distribuzione geografica delle immatricolazioni di auto elettriche, il 35% è concentrato nel Nord-Est, il 27% nel Nord-Ovest e il 25% nel Centro. I modelli più venduti includono le due tipologie di Tesla, seguite da Volvo, Dacia e Jeep.

Il mercato delle auto elettriche in Italia fatica a decollare

Nonostante una rete di ricarica elettrica ormai consolidata, con oltre 60.000 punti di ricarica, e un progresso significativo nell’autonomia media delle batterie, che consente oggi viaggi di lunga percorrenza in modo agevole, il mercato elettrico in Italia fatica a decollare. A influire negativamente è il prezzo di acquisto, con impennate di vendita registrate solo in presenza di incentivi statali. Inoltre, emerge la necessità di una forte azione di sensibilizzazione e alfabetizzazione verso l’elettrico, per contrastare le percezioni errate degli utenti rispetto alla realtà.

mobilità sostenibile

Sviluppo del mercato delle auto elettriche in Europa

A livello europeo, la stagnazione dell’Italia appare anomala. In Francia, Germania e Regno Unito si evidenziano segni di crescita significativi, con rispettivamente 265.000, 350.000 e 340.000 auto elettriche immatricolate. Paesi come Belgio (120.000 immatricolazioni) e Olanda (115.000 immatricolazioni) dimostrano una maturità di mercato già consolidata, mentre la Norvegia si distingue nettamente: 9 auto su 10 immatricolate sono elettriche, con una quota dell’84%. Una situazione simile a quella italiana si riscontra invece in Spagna.

Perché nel resto d’Europa le auto elettriche sono più usate

Il successo degli altri Paesi è attribuibile a un approccio chiaro e pragmatico, che ha permesso all’intero settore di evolversi. In queste nazioni, l’auto elettrica è parte integrante di un sistema più ampio di sostenibilità, volto a migliorare la qualità dell’aria e della vita per tutta la comunità. Un modello simile è adottato anche negli Stati Uniti, dove il sostegno alla mobilità elettrica è inserito in una strategia complessiva di transizione ecologica.

auto elettrica in carica attaccata a colonnina di ricarica elettrica

L’approccio innovativo di ON Charge

In Italia, un esempio di approccio innovativo è rappresentato dalla società romana ON Charge. Questa realtà offre soluzioni complete per l’elettrico, dalla gestione delle infrastrutture di ricarica – con 1.150 punti installati e 2.200 acquisiti, che la rendono il quarto operatore nazionale e il primo privato a Roma – alla progettazione e implementazione di progetti di mobilità elettrica. Questi includono anche soluzioni di mobilità condivisa, estese a moto, biciclette e minibus, grazie a un’applicazione proprietaria.

ON Charge si distingue anche nel settore delle energie rinnovabili, attraverso una nuova business unit dedicata alla progettazione e installazione di impianti fotovoltaici. Recentemente, ha firmato un progetto da un megawatt, confermando il valore della sua strategia complessiva.

Fonte: comunicato stampa

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