Dopo l’edizione dell’anno scorso, che ha visto oltre 160 partecipanti, il nono appuntamento con l’EcoForum sull’economia circolare dei rifiuti, promosso da Legambiente Umbria, sceglie come location il capoluogo regionale e torna a Perugia. Un riconoscimento importante tornare nel capoluogo regionale, che sottolinea la rilevanza dell’evento annuale per la regione. L’appuntamento è per venerdì 13 febbraio, presso il Teatro Pavone di piazza della Repubblica, nel cuore dell’acropoli perugina. Principale obiettivo della giornata è quello di analizzare e valorizzare, numeri alla mano, l’impegno delle amministrazioni comunali che eccellono nella raccolta differenziata, ma al contempo sollecitare le altre amministrazioni, e in generale i cittadini umbri, a condividere l’obiettivo di una gestione sostenibile dei rifiuti. Il Forum è strettamente connesso ai temi dell’economia circolare ed al suo interno è inserito anche l’annuale “Dossier Comuni Ricicloni dell’Umbria 2025” che ogni anno elegge le pratiche più virtuose della Regione.
Al centro della giornata, come di consueto, le analisi sulla gestione dei rifiuti in Umbria, i punti di forza e le criticità da correggere per valorizzare le filiere del riuso e del riciclo in un’ottica di economia circolare.
Come spiegano da Legambiente regionale: “Noi vorremmo decisamente che l’Umbria si ponesse come laboratorio di innovazione sia nelle modalità di gestione dei rifiuti, massimizzando quantità e qualità delle raccolte al fine di attivare il recupero dei materiali per attivare e valorizzare le filiere locali di economia circolare. Lo sappiamo che “non esistono soluzioni semplici ai problemi complessi” e la gestione delle varie filiere dei materiali provenienti dai rifiuti urbani è certamente un’architettura non facile da costruire, che dipende anche molto da fattori esterni al contesto umbro. Il percorso di transizione ecologica dell’economia circolare in Italia prosegue a singhiozzi tra le tipiche richieste di deroghe e proroghe che caratterizzano il nostro Paese e che hanno diversi alleati in Europa, ma non si arresterà; anzi di fatto selezionerà le aziende e le amministrazioni che decideranno di accettare la sfida di questa complessità per migliorare e per migliorarsi.
Non dimentichiamoci poi che il volano dell’economia circolare è un asset imprescindibile anche per creare nuovi posti di lavoro e quindi per la crescita economica del Paese e della regione, già adesso. Dal rapporto di GreenItaly 2025 emerge infatti come i green jobs in Umbria sono quasi il 35% di tutti i nuovi contratti di assunzione e che 4 imprese su 10 in Umbria hanno fatto investimenti in prodotti e tecnologie green nell’ultimo quinquennio. Sono l’innovazione e la formazione delle competenze che ci permetteranno di aiutare a far crescere l’economia della transizione ecologica”.
La giornata di venerdì si concluderà con la presentazione del Rapporto Comuni Ricicloni 2025 e con la successiva consegna degli attestati ai comuni umbri vincitori. Interverranno i Sindaci dei Comuni premiati.
Ecco il programma di venerdì 13 febbraio 2026. Ad aprire il forum saranno il presidente regionale di Legambiente, Maurizio Zara; la Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi e il presidente di GESENU S.p.A. Urbano Barelli.
A introdurre i dati e il quadro generale ci saranno Alessandra Santucci di ARPA Umbria e Daniela Riganelli di Legambiente Umbria.
Subito dopo ci sarà l’importante sessione di discussione sulla nuova legge regionale sull’economia circolare e sulle prospettive del settore.
Modera Brigida Stanziola, direttrice di Legambiente Umbria. Interventi di Thomas De Luca, assessore regionale all’Ambiente; David Grohmann, assessore all’Ambiente del Comune di Perugia; Giuseppe Rossi, direttore AURI; Alfonso Morelli, direttore ARPA Umbria e Stefano Ciafani, presidente Legambiente Nazionale. A seguire si ragionerà di filiere strategiche con Albina Ambrogio, giornalista di CONFINI; Andrea Minutolo, responsabile scientifico Legambiente, che parlerà del progetto europeo sul riciclo del tessile Verdeinmed; Luca Piatto, CONAI; Marco Ranieri direttore di VUS, che illustrerà il nuovo impianto di Foligno che produce biometano dai fanghi di depurazione; Alessio Lutazi di TSA aggiornerà le iniziative dell’area del Trasimeno, tra cui quelle sul potenziamento della raccolta dei RAEE, e Noemi De Santis, DNA Ambiente, che illustrerà le potenzialità di ottimizzazione e miglioramento della qualità nella gestione ambientale grazie all’integrazione nativa di un ecosistema di servizi digitali accessibili ai cittadini da un’unica app, Junker.
NOVITÀ / SESSIONE GREEN JOBS
Con Martina Palmisano vicedirettrice Legambiente Umbria. Interventi di Marco Gisotti, divulgatore e giornalista autore di “100 Green jobs per trovare lavoro”; Flavio Iafrate, O-I la comunità di San Gemini e il lavoro green che si tengono insieme con il riciclo del vetro; Marco Giulietti, presidente di ITS Umbria Academy che parlerà della formazione green per le nuove figure professionali; Maria Rita Paggio, come segretaria regionale CGIL ci darà il punto di vista del sindacato; Elisabetta Furin, docente di Design, Referente del Diploma Accademico in Product Design sostenibile, Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” Perugia ci racconterà come il riciclo possa generare anche interessanti forme artistiche.
Chiusura di giornata come sempre con l’attesa presentazione del dossier e con la premiazione dei Comuni Ricicloni Umbria 2025, a cura del presidente di Legambiente Umbria Maurizio Zara e con Laura Brambilla ed Emilio Bianco, della Fondazione Legambiente Innovazione e con protagonisti i sindaci e gli assessori dei Comuni premiati.
L’EcoForum è organizzato da Legambiente Umbria, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria e in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Perugia.
L’evento è sostenuto da: DNA Ambiente, Gesenu, TSA, SIA, CONIP, O-I e Verdeinmed.
Partner scientifico: Arpa Umbria, partner tecnico AURI.
L’EcoForum umbro sarà anche un evento di formazione con il riconoscimento dei crediti per i professionisti partecipanti grazie alla collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri Perugia.
E-cology è media partner dell’EcoForum Umbria 2026


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