Lo sapevi che la festa di San Valentino si festeggia il 14 febbraio per errore? E che non è obbligatorio renderla la festa dello spreco e del superfluo?
Quando si festeggia San Valentino?
Il giorno di San Valentino si festeggia il 14 febbraio di ogni anno, e nel 2024 non sarà diverso. Quest’anno San Valentino è di mercoledì. Il giorno di San Valentino cade il 14 febbraio ogni anno. Questa data è riservata all’amore e all’affetto tra innamorati e amici in molte parti del mondo ma sapete chi era il santo a cui è dedicata?
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Chi era il patrono degli innamorati?
San Valentino era un sacerdote cristiano che visse nell’Impero Romano durante il III secolo d.C. È conosciuto come il patrono degli innamorati. Secondo una delle leggende più note, Valentino sfidò l’editto dell’imperatore Claudio II, che aveva proibito ai giovani soldati di sposarsi, credendo che i celibi fossero migliori in guerra. Valentino continuò a celebrare matrimoni segretamente per giovani coppie, per cui fu martirizzato. Un’altra leggenda narra che regalasse rose rosse alle coppie. per far fare loro pace. Divenne santo per essere stato Martirizzato il 14 febbraio. Ma di che anno?
San Valentino: si sa il giorno in cui è morto ma non l’anno.
Se cercate su internet scoprirete che – sebbene il giorno sia chiaro a tutti – non si sa bene l’anno in cui sia morto il famoso santo! Come riporta anche Avvenire: Sappiamo sicuramente il nome, Valentino, e che venne “decapitato il 14 febbraio, mentre l’anno – a seconda delle tradizioni – oscilla tra il 269 e il 347”. Ma se è una ricorrenza di morte, come è diventato un giorno di festa?
Come nasce la festa di san Valentino (e cosa c’entra la letteratura)
L’origine più probabile della festa degli innamorati nella data del 14 febbraio ha invece radici più letterarie che religiose, spiega sempre l’Avvenire nell’articolo scritto da Arnaldo Casali: il primo ad associare il santo all’amore romantico è stato lo scrittore Geoffrey Chaucer, “che cita in tre sue opere la festa di San Valentino come il giorno in cui gli uccelli si accoppiano. Accoppiamento che avviene però in primavera e non certo in pieno inverno”, spiega Casali: il san Valentino a cui Chaucer fa riferimento (siamo nel quattordicesimo secolo) è il Valentino vescovo di Genova, che viene ricordato il 2 maggio.
Passano solo pochi decenni, però, e già nel 1391 John Clanwowe anticipa la festa degli innamorati alla data associata a Valentino da Terni (molto più celebre e venerato del collega ligure) ovvero il 14 febbraio.

Cosa si festeggia?
E niente, ormai la frittata è fatta e il giorno di San Valentino è dedicato alla celebrazione dell’amore e dell’affetto un po’ in tutto l’occidente. Tradizionalmente, le coppie (beh non tutte) scambiano regali, carte e passano del tempo insieme per dimostrare il loro amore reciproco. Nonostante le sue radici religiose, la festa ha assunto un aspetto prevalentemente commerciale e secolare con le campagne di marketing che partono da dopo l’epifania per proporre praticamente di tutto e gli uffici stampa che utilizzano la ricorrenza per avere la scusa di inviare un comunicato stampa in più con i consigli per lui e per lei (!!).
Vi sono però anche coppie che ritengono la festa come qualcosa di inutile, ricordando che l’amore in una coppia va celebrato ogni giorno dell’anno. Detto ciò, uno degli aspetti su cui riflettere è l’impatto ambientale della ricorrenza in cui di solito sprechi e imballaggi si moltiplicano. Allora eccoci pronti, per chi abbia piacere di festeggiare la data, a dare qualche consiglio per evitare che il cuore rosso diventi nero per il proprio impatto ambientale.
Decalogo per un San Valentino ecosostenibile
- Regali fatti a mano: Crea un regalo con materiali riciclati o riutilizzati anziché comprarne uno nuovo.
- Fiori Locali: Scegli fiori coltivati localmente per ridurre l’impatto del trasporto a lunga distanza. Meglio ancora una pianta. Ovviamente rifiuta gli imballaggi di plastica!
- Cena a lume di candela: Opta per una cena romantica a casa con candele a base di soia o cera d’api, che sono più ecosostenibili. No alle candele realizzate con sostanze di origine petrolifera (che sono la maggioranza di quelle in circolazione)
- Cartoline virtuali: Invia auguri digitali per evitare sprechi di carta.
- Esperienze condivise: Regala un’esperienza, come una lezione di cucina o una giornata di volontariato insieme, una gita in bicicletta o un trekking con una guida, anziché un oggetto materiale.
- Prodotti biologici: Se decidi di cucinare, usa ingredienti organici e di stagione. In generale, evita gli sprechi
- Packaging ridotto: Evita regali con imballaggi eccessivi e non riciclabili.
- Trasporto verde: Pianifica una passeggiata romantica o un giro in bicicletta piuttosto che un lungo viaggio in auto.
- Supporto a piccole imprese: Acquista da piccoli produttori locali che adottano pratiche sostenibili.
- Promessa verde: Fate una promessa come coppia di ridurre l’impatto ambientale nella vita quotidiana.
Celebrare l’amore in modo ecosostenibile significa non solo mostrare affetto verso il partner ma anche verso il pianeta. Questo San Valentino 2024, siamo invitati a riconsiderare le nostre tradizioni e ad abbracciare pratiche che sostengono la sostenibilità ambientale.
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