Torna a Roma “Le Parole Giuste”, il Festival del giornalismo d’inchiesta ambientale dal 27 al 29 marzo al Monk

Dal 27 al 29 marzo arriva al Monk la terza edizione del Festival del giornalismo d’inchiesta ambientale. Più di 30 appuntamenti per una tre giorni di talk, workshop e spettacoli su crisi climatica, guerre, filiere energetiche e transizione ecologica.

Un fine settimana di talk, laboratori ed eventi per sostare sulle notizie di questi giorni, raccontando le connessioni tra azioni militari e filiere energetiche, tra proclami di conquista e ghiacciai che si sciolgono, tra chi frena la transizione ecologica e chi dichiara guerra al pianeta.

Con questa ambizione torna Le Parole Giuste, il festival del giornalismo d’inchiesta ambientale organizzato dall’associazione A Sud e dal magazine EconomiaCircolare.com, in programma dal 27 al 29 marzo al Monk, il centro culturale in via Giuseppe Mirri a Roma.

Arrivato alla sua terza edizione, quest’anno l’appuntamento dedicato al giornalismo ambientale e all’ecologia propone una rassegna con oltre 70 ospiti tra giornaliste, giornalisti, autrici e autori che ogni giorno raccontano le crisi del nostro tempo sfidando poteri fossili e narrazioni che inquinano il dibattito pubblico e i territori.

Un’occasione per rimettere al centro della discussione la transizione ecologica e la riconversione delle economie come uniche possibilità per fermare il riscaldamento globale e i venti di guerra. Per questo molti incontri in programma sono un invito al confronto sugli scenari globali, sul Green Deal, sulla corsa al riarmo e sulla progressiva scomparsa delle questioni climatiche dall’agenda politica internazionale.

Le voci del festival

A discutere di questi temi ci saranno voci autorevoli del giornalismo e del mondo della cultura, tra cui Emiliano Fittipaldi, direttore di Domani; Riccardo Iacona, giornalista e conduttore di PresaDiretta; Francesca Coin, scrittrice e sociologa; Ferdinando Cotugno, giornalista di Domani; Duccio Facchini, direttore di Altreconomia; lo scrittore Wu Ming 2; Andrea Fabozzi, direttore de Il Manifesto; la giornalista e ricercatrice Sarah Gainsforth; la climatologa Paola Mercogliano e Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it.

Per fermare i venti di guerra

“In un tempo segnato dalla crisi climatica e dal moltiplicarsi dei conflitti armati, come organizzazione ecologista abbiamo sentito l’esigenza di aprire una discussione sul legame tra capitalismo fossile e spinte belliciste. Per A Sud è essenziale dialogare con chi, nei media e nella società civile, interpreta il tentativo di affossare la decarbonizzazione come una difesa dei poteri fondati sull’estrattivismo e sulla sopraffazione, sulla violenza ai danni dei popoli e degli ecosistemi. Lo dimostrano i bombardamenti ai depositi petroliferi di Teheran, ma anche i droni russi sulle infrastrutture energetiche dell’Ucraina e gli orrori del genocidio nella Striscia di Gaza commessi dal governo israeliano. L’invito di A Sud è di non cedere alla rassegnazione, di non accogliere questo tempo come ineluttabile, ma di ragionare insieme, di animare questa tre giorni con domande, idee e proposte per disarmare chi ha dichiarato guerra al pianeta.” Laura Greco, presidente di A Sud

Gli eventi principali

Uno spazio importante sarà dedicato anche alla disobbedienza civile e alla riflessione sullo stato di salute degli spazi democratici. Sono previsti un incontro con Michel Forst, relatore speciale delle Nazioni Unite sui difensori dell’ambiente e un dibattito con Susi Snyder di ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), l’organizzazione insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2017.

La programmazione serale prevede presentazioni di libri, stand-up comedy e live podcast. Venerdì 28 presenteremo Mensaleri, l’ultimo lavoro di Wu Ming 2.

Agli albori dell’Italia industriale, in una provincia remota, la tecnologia si scontra con un culto segreto. Da un lato le macchine e i loro sortilegi, dall’altro un rituale sempre sul punto di scomparire ma che ogni volta riemerge. Una saga lunga oltre un secolo, tra ribellioni, lotte operaie, e un misterioso sterminio di farfalle.

Il dopo cena del sabato sarà affidato a Leonardo Bianchi, con un talk sui complotti climatici.
Leonardo Bianchi è giornalista e scrittore. Cura la newsletter Complotti, il suo ultimo libro è Le prime gocce della tempesta. Miti, armi e terrore dell’estrema destra globale (Solferino 2024).

Fill Pill e la divulgazione coatta ambientale

E prima di lasciare la veranda del Monk, sabato sera arriverà Fill Pill con Divulgazione coatta ambientale, uno spettacolo che unisce la divulgazione ambientale alla comicità. Un format a metà tra un TEDx e un panel universitario fatto male, in cui lo stand-up comedian e divulgatore romano affronta i macro temi legati alla crisi ambientale, da quella energetica a quella alimentare, con una chiave che definisce “coatta” o “pasoliniana versione wish” per gli intellettuali che lo seguono.

Workshop per i professionisti dell’informazione

Durante il festival sono previsti anche momenti di formazione e approfondimento, soprattutto per i professionisti dell’informazione, con quattro laboratori pensati per acquisire conoscenze e strumenti utili per costruire un’inchiesta ambientale.

Segnaliamo in particolare il workshop formativo per giornalisti “Come riconoscere e raccontare il greenwashing: strumenti per misurare la sostenibilità”, realizzato in collaborazione con EconomiaCircolare.com e Accredia – Ente Italiano di accreditamento. Intervengono:

  • Raffele Lupoli, direttore EconomiaCircolare.com
  • Gianluca Di Giulio, relazioni istituzionali Accredia
  • Letizia Palmisano, giornalista e comunicatrice ambientale
  • Enrico Cancila, responsabile Area sviluppo sostenibile ART-ER

I laboratori saranno a cura di EconomiaCircolare.com, LAV, Fada e di Valori.it. Tutti i laboratori sono accreditati dall’Ordine dei Giornalisti per la formazione continua obbligatoria.

Puntarelle – Live show a cura di Fandango Podcast

Chiudiamo con un doppio show comico a puntate che smonta romanticherie e frasi fatte (male). Ingredienti croccanti per un discorso amoroso.

  • Ore 19:30 – Crush. Tentativi sparsi per ri-fare l’amore. Di e con Gioia Salvatori (Cuoro), ispirato a Il Cuore scoperto. Sonorizzazione di Alexandra Genzini. Ospite: Barbara Chichiarelli
  • Ore 21:00 – Veranda – C’è figa – Il podcast. Di Alessandra Flamini. Con Frad, Valentina Medda, Alessandra Flamini, Ilaria Giambini e Paola Giglio. Ospiti: Sabina Guzzanti e Francesca Dragotto

Le Parole Giuste non si limita a raccontare la sostenibilità e discutere di ecologia ma la mette in pratica  con una filiera corta e una logistica che riduce le emissioni legate ai viaggi e all’ospitalità.

L’allestimento evita inoltre l’utilizzo di plastica monouso e di prodotti usa e getta. Queste e altre azioni organizzative rientrano nel programma Cultura Sostenibile, promosso da A Sud e Melting Pro, che accompagna le realtà culturali verso la riduzione e compensazione dell’impatto ambientale degli eventi.

Fonte: comunicato stampa

E-cology.it