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Treeson, l’acqua in bottiglia più ecofriendly

written by Luca Priami 19 febbraio 2014
treeson

Leggendo il titolo probabilmente qualcuno di voi si è fatto qualche domanda visto che l’acqua, almeno nei paesi fortunati come il nostro, è un bene a cui possiamo accedere senza dover camminare per chilometri sotto il sole con uno o più recipienti da dover riempire al pozzo più vicino, sperando pure di non contrarre qualche malattia. Quindi cosa significa “l’acqua in bottiglia più ecofriendly“?

Tutto nasce da un team composto da quattro persone, dal nome Treeson, che si sono chieste cosa si può fare per rendere ancora più funzionante il processo del riciclo, soprattutto per quanto riguarda le bottiglie di plastica. Negli USA infatti solo il 20% delle bottiglie viene riciclato mentre il resto finisce in discarica o, peggio ancora, alimenta la grande isola di plastica del Pacifico.

Detto questo, per fare l’acqua più ecofriendly al mondo, c’è bisogno di due cose: una bottiglia ecofriendly e un’acqua ottima.

Dopo anni di ricerche, studi, tentativi e progetti, la coppia perfetta è stata trovata. La novità consiste nel fatto che la bottiglia della Treeson, la cosiddetta Leaf Bottle, è realizzata al 100% in materiale vegetale, nessun derivato del petrolio, nessuna tossina presente e certificata senza “ingredienti” geneticamente modificati. Inoltre, la forma in sezione a foglia, da cui il nome, fa sì che possa essere facilmente appiattita e spedita gratuitamente alla Treeson che raccoglierà tutte le bottiglie e le userà per generare energia per realizzare altre bottiglie. E se questo non fosse abbastanza, per ogni bottiglia venduta verrà piantato un albero.

Per quanto riguarda l’acqua, è stata scelta una fonte il più pura possibile in Costa Rica, che verrà in seguito purificata e filtrata seguendo un metodo che ricordi il filtraggio naturale dell’acqua piovana attraverso la canopia delle foreste pluviali per poi aggiungerci nuovamente i nutrienti, l’ossigeno e gli elettroliti persi durante la purificazione.

Il progetto però non è semplice e richiede fondi, ecco perché è stata aperta una campagna su Kickstarter per raggiungere l’obiettivo di 95 mila dollari entro metà marzo. Peccato che al momento e nel prossimo futuro, se non mai, la commercializzazione di questa acqua ecofriendly non varcherà mai i confini statunitensi.

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