Accessori e abbigliamento: categorie più ricercate per gli acquisti second hand online

acquisti seconda mano, cosa si compra di più

Da giugno a dicembre 2020 Subito, la prima piattaforma online di vendita e acquisti di seconda mano in Italia, ha registrato una crescita del 14,5% in più rispetto al 2019 con più di 13 milioni di utenti unici mensili. È stata soprattutto la categoria Abbigliamento e Accessori che ha visto una crescita notevole rispetto al 2019 con un +18% e più di 23,5 milioni di ricerche, dimostrando che gli italiani si stanno interessando anche agli acquisti di seconda mano nel settore fashion. Sono stati calcolati 75.000 gli utenti ogni giorno nel 2020 che nella piattaforma hanno visualizzato oltre 2,3 milioni di annunci di accessori e vestiti.

Quali sono le ricerche più effettuate tra accessori e abbigliamento?

Tra le prime 10 ricerche, per tutto il 2020 compaiono oggetti ricorrenti e marchi famosi: orologi al 2° posto, scarpe al 6° e borse al 7°, da sempre oggetti di desiderio indispensabili dei fashion addicted. Una scelta che ricade sui prodotti iconici e vintage che sono in grado di completare l’outfit di qualsiasi stile, con Rolex, Omega e Seiko tra i brand preferiti al polso degli italiani, o Gucci, Louis Vuitton, Fendi per accessori e vestiti, o ancora Stone Island, per un mix di moda e streetwear, che si aggiudica l’ottavo posto.

Le 10 parole più cercate tra abbligliamento e accessori del 2020

  1. Rolex
  2. Orologi
  3. Gucci
  4. Louis Vuitton
  5. Omega
  6. Scarpe
  7. Borse
  8. Stone Island
  9. Seiko
  10. Fendi

Marchi vintage e pezzi unici second hand online

Chi invece punta a uno stile originale, può navigare tra gli annunci più particolari presenti in piattaforma, tra accessori unici e pezzi da collezione in grado di rendere eccezionale il look. Un tuffo nel passato con gli Swatch, gli immancabili orologi degli anni ’80-’90 sono ora un piccolo tesoro che si fa spazio tra i collezionisti.

Chi ama vestire in modo estroso e ha una passione per l’arte, può trovare vere e proprie opere d’arte su tessuto con i jeans personalizzati dipinti a mano.

Per cavalcare la riscoperta di quest’anno in fatto di accessori, gli orecchini a clip, si può cercare tra gli accessori vintage anni ’60 presenti in piattaforma e regalarsi un look importante ma con budget contenuto.

Chi è che acquista second hand online?

Chi fa compravendita di usato in Abbigliamento e Accessori è tecnologicamente evoluto e crede fortemente nel riuso dei vestiti.  Rinnovare l’armadio con poco indossando un capo vissuto porta infatti con sé il fascino della storia e della moda d’antan. Vintage e unicità diventano quindi le parole d’ordine nella digital second hand.

Da una parte, le “giovani metropolitane” under 35 che, social alla mano per instagrammare i pezzi vintage, scelgono i vestiti di seconda mano per un outfit ricercato, comprendendone l’utilità per combattere gli sprechi e fare economia, risparmiando e dando una seconda vita agli oggetti acquistati. Dall’altra, le “smart chic”, over 50, attente a uno stile di vita green e amanti del vintage. Vendono frequentemente, per necessità e per cambiare, e acquistano per passione cercando pezzi unici e scegliendo la second hand per ridurre gli sprechi, in un concetto di economia circolare.

Se anche i brand di moda hanno iniziato a riconoscere il valore dell’usato, utilizzando tessuti e capi di seconda mano per la produzione di nuove collezioni upcycled, così la second hand non è più guidata solo dal fattore economico. Scegliere abiti e accessori di seconda mano prediligendoli rispetto ai nuovi significa fare una scelta consapevole e sostenibile dal punto di vista ambientale.

Acquistare second hand è una scelta green

Comprare e vendere usato infatti è uno dei comportamenti sostenibili più attuali e diffusi, capace di produrre un impatto diretto e misurabile a livello ambientale.  Con un ritmo più lento rispetto a quello veloce della moda, la second hand è un metodo di consumo alternativo e consapevole.  Permette infatti di evitare la produzione di capi nuovi e allunga la vita di quelli usati, risparmiando i costi ambientali di produzione e dismissione, calcolabili sia in termini di emissioni di CO2 sia di materie prime.

Solo per l’abbigliamento ad esempio, grazie alla compravendita su Subito, sono state risparmiate più di 10 tonnellate di COin un anno. Piccoli e semplici gesti che possono fare la differenza, e che sono stati quantificati dall’Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL) , usando il metodo LCA (Life-Cycle Assessment). Ad esempio, tra gli articoli più venduti, un paio di sneakers usate permettono un risparmio di 13,6kg di CO2 e una giacca o un giubbotto 13kg di CO2.  Un paio di jeans di seconda mano permette di evitare 33,4 KG di CO2, una polo o una t-shirt 2kg, e un abito 4kg. Numeri da tenere in considerazione al prossimo desiderio d’acquisto.

Fonte: comunicato stampa

Foto: Unsplash

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