In TV, sui giornali e anche nel corso di alcuni eventi pubblici si sente sempre più spesso parlare dell’importanza delle api. Forse, però, non tutti conoscono le ragioni di tale interesse né cosa ognuno di noi può fare per questi insetti. Dal loro ruolo in agricoltura alla possibilità di adottare gli alveari, ecco quello che non potete non sapere.
Quando si ammira un terreno agricolo, magari fiorito in primavera o pieno di frutti in estate, si pensa al sapiente lavoro degli agricoltori e ai doni di madre natura. Quel che troppo spesso si ignora è che, per rendere possibile l’esistenza di tale paradiso terrestre, gli alleati più preziosi sono piccoli, gialli e neri e purtroppo in pericolo a causa dei cambiamenti climatici e delle attività dell’uomo. Parliamo delle api. Dal loro lavoro di impollinazione dipende la produzione di mele, pere, castagne, agrumi, ciliegie, albicocche, cocomeri, susine, meloni, mandorle, zucchine, carote, cavoli, cipolla e aglio: giusto per citare solo alcuni degli alimenti che non esisterebbero senza l’opera delle api. Risentiremmo della loro mancanza non solamente a pranzo o a cena, ma anche per quel che riguarda i cosiddetti “comfort food” come caffè e cioccolata – già a rischio a causa del climate change – che rischierebbero di sparire da colazioni e merende.
Il lavoro di tali insetti è quindi davvero prezioso; eppure, la maggior parte delle persone non ne è a conoscenza né sa come poter offrire il proprio supporto. A tal proposito, fondamentale è il ruolo di 3Bee, startup agri-tech, fondata nel 2017 da Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti con l’obiettivo di preservare le api dal pericolo di estinzione e migliorarne la qualità di vita, che ha ideato il programma “Adotta un alveare”.
Senza le api si impoverirebbe la biodiversità del Pianeta
Le api sono custodi anche di biodiversità e di molteplici specie vegetali spontanee e selvatiche. Contando che, nel mondo, le specie di piante selvatiche ammontano a circa 350.000 e quelle coltivate sono circa 200, ben si comprende quanto l’impatto di questi piccoli insetti sia incisivo e fondamentale per il nostro Pianeta, per la biodiversità e per la preservazione degli ecosistemi.
Le api sono in pericolo e il lavoro degli apicoltori è prezioso
Se siete nati negli anni ’80 (o anche prima) ricorderete i lunghi viaggi in auto che finivano immancabilmente (purtroppo) con il parabrezza cosparso dai resti di molteplici insetti: oggi questo fenomeno si è assai ridotto, perché? Inquinamento, cambiamenti climatici, perdita di habitat naturali e abuso di agrofarmaci in agricoltura stanno mettendo seriamente in pericolo numerosi insetti, tra i quali si annoverano le api.
I custodi di insetti così importanti per il Pianeta sono oggi gli apicoltori. In pochi ne conoscono il lavoro: tutti noi li riconduciamo al miele e ad altri prodotti dell’alveare, come la cera d’api, ma la loro attività non si limita a questo. Con il loro lavoro – coordinato a quello degli agricoltori – si dà il via al meraviglioso ciclo della vita di frutta e verdura che troviamo poi sulle nostre tavole. Nel fare ciò, gli apicoltori cercano di difendere le api, di assicurare loro il necessario nutrimento, un habitat sicuro, nonché di difenderle dai parassiti.

Piccoli gesti che fanno la differenza
Ognuno di noi può fornire il proprio contributo per aiutare le api a svolgere il prezioso lavoro di impollinazione. Come? Con piccoli gesti.
Ad esempio, si possono piantare e seminare sul proprio balcone o nel proprio giardino le piante e i fiori che le api amano di più, come lavanda, erba cipollina, salvia e rosmarino. In questo modo non solo si avrà un bel giardino fiorito da primavera ad autunno, ma anche tante api che raccolgono nettare e polline dai nostri fiori.

Credits: Marian Holub
Si può partecipare al progetto “Adotta un alveare 3Bee”, grazie al quale chiunque può adottare un alveare, per sé o per gli altri, tra i tantissimi presenti sul territorio grazie a una rete di ben 250 apicoltori tecnologici! Dal portale on-line si può selezionare la tipologia di miele che si preferisce e la cui produzione dipende dai luoghi ove le api verranno portate a volare e nutrirsi. Chi sceglie le api di 3Bee riceve il certificato di adozione personalizzato, le credenziali per accedere all’App 3Bee e, alla fine della stagione apistica, il miele prodotto dalle api dell’alveare adottato. Oltre a consentirci di aver buon miele direttamente a casa l’adozione ha in sé anche un grande valore di educazione ambientale: sull’app 3Bee si possono apprendere numerose informazioni sulle api, sull’alveare e sull’apicoltura, oltre a vedere foto e video delle api adottate.
Infine, è possibile installare in giardino o in balcone una casetta per api solitarie e impollinatori selvatici: Polly. Gli impollinatori selvatici hanno un ciclo biologico molto diverso rispetto alle api da miele: non utilizzano la casetta per depositare il miele, ma solo per deporre uova e far crescere la futura generazione di api. Inoltre, sono innocue e non pungono.
Gli impollinatori selvatici, così come le api da miele, sono importantissimi e molto spesso in difficoltà: fornire loro un rifugio può essere utile per ospitare una nuova colonia e favorire l’impollinazione di piante e fiori.
Articolo in collaborazione con 3Bee
Anche a San Valentino!


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