Stop al panico da tecnologia grazie all’Assistente Tecnologico

assistente tecnologico

Cresce in maniera esponenziale la piattaforma Assistente Tecnologico, startup made in Italy nata nel 2019 dai due soci fondatori, Alfredo Fresser e Francesco Guratti, basata sulla volontà di risolvere una criticità: il 32% della popolazione italiana non acquistava prodotti hi-tech per paura di non saperli utilizzare o configurare adeguatamente.

Più di 22 mila interventi forniti e 600 mila euro di fatturato al termine del 2022, e oltre 1300 assistenti presenti sulla piattaforma, per fornire un completo supporto a domicilio o da remoto nell’utilizzo, installazione e configurazione dei prodotti acquistati online e nei punti vendita.

Assistente Tecnologico: oltre 1300 assistenti presenti sulla piattaforma

“Quando col mio socio Francesco abbiamo dato vita ad Assistente Tecnologico – ricorda Alfredo Fresser -credevamo che il maggior numero di richieste sarebbe giunto dalla terza età. E invece ci siamo resi conto che tutti incappano in qualche difficoltà, più o meno lieve, nel settare il proprio device. Per questo abbiamo pensato di dare vita a una rete su base nazionale di assistenti tecnologici; una rete soprattutto capillare riuscendo a raggiungere anche i più piccoli comuni dove vivono le persone che necessitano di maggiore assistenza sotto ogni aspetto. Abbiamo ideato e creato l’intera piattaforma web attraverso la quale si incontrano richieste e chi può soddisfarle”.

La maggior parte degli assistenti rientra nella fascia d’età tra i 18 e i 45 anni; studenti universitari, lavoratori autonomi, appassionati di tecnologia. C’è di tutto nella lista, perché per diventare un assistente tecnologico l’unica prerogativa richiesta è avere una dimestichezza con il mondo hi tech.

Saranno poi dei corsi specifici e gratuiti a formarli, durante i quali si affronteranno tematiche comportamentali, dato che si entra sempre in abitazioni private per svolgere il servizio, e argomenti puramente tecnici legati alle assistenze fornite e alle differenti tipologie di device da trattare.

Assistente Tecnologico: i servizi più richiesti dai clienti

La lista di servizi richiesti e offerti si allunga sempre più, anche se le maggiori assistenze riguardano il montaggio a parete e configurazione delle smart tv, il primo avvio dei computer, l’installazione di stampanti, e aspetti che interessano le nuove soluzione di domotica. Cose che, in passato, erano appannaggio di figli e nipoti ma ora, con l’evoluzione tecnologica in atto dove tutto sembra così semplice da usare ma più complicato da impostare, servono maggiori competenze.

“I numeri che stiamo registrando confermano quanto ci fosse bisogno della nostra soluzione – aggiunge Francesco Guratti – dato che anche un colosso come Unieuro ci ha scelti per erogare i nostri servizi attraverso i loro oltre 250 punti; servizi reputati come la soluzione perfetta per assistere i clienti nella fase del post vendita. Ma non finisce qui, perché ci stiamo preparando a sbarcare in Spagna con il lancio di Asistente Tecnológico, grazie al supporto di Innovation Booster, la holding spagnola di Antonio Fabrizio che ci supporta da quasi un anno. Come in Italia, anche in Spagna moltissimi brand hanno capito il valore aggiunto che l’assistente tecnologico può portare alla commercializzazione dei loro prodotti tech”.

Fonte e photo: comunicato stampa Assistente Tecnologico

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