Azione di Extinction Rebellion a Milano: aree giochi per bambini dei parchi di Milano sono segnalate come “Area Pericolosa per la Salute Umana”

Aree giochi per bambini dei parchi di Milano segnalate come “Area Pericolosa per la Salute Umana” da Extinction Rebellion. Nella notte tra il 19 e il 20 luglio 2023 la nota associazione ambientalista è entrata in azione nella città lombarda per denunciare la qualità dell’aria e i pericoli connessi allo smog.

Le altalene e gli scivoli sono stati circondati da nastro segnaletico giallo e nero e dei poster incollati riportano dati relativi al pericolo di vivere con una bassa qualità dell’aria per i bambini in collegamento alla crisi climatica ed ecologica.

I parchi di Milano coinvolti nell’azione di Extinction Rebellion

Questa mattina in più parchi giochi di Milano (Parco Valentino Bompiani, Piazza Gerusalemme e Giardino Salvador Allende) sono state rese inaccessibili le strutture ludiche per i bambini da un nastro segnaletico giallo e nero. Il motivo? L’area viene definita “Pericolosa per la Salute Umana”, soprattutto per i più piccoli e gli anziani.

Sono stati trovati una serie di poster gialli: “Area pericolosa per la salute umana – Crisi climatica ed ecologica” e un triangolo di pericolo che asserisce “Nell’aria che stai respirando sono stati rilevati inquinanti oltre la soglia di sicurezza per la salute umana”. L’avvertimento è accompagnato da una serie di dati relativi alla bassa qualità dell’aria della Pianura Padana e alle morti premature di bambini e anziani dovute ad essa. Viene fatto un appello, indirizzato a mamme e nonne, a proteggere se stesse e i propri figli: un invito il 25 luglio alle 18:00 al Giardino Lea Garofalo per un incontro con il movimento Extinction Rebellion, autore dei poster che lanciano l’allarme.

Perché crisi climatica e qualità dell’aria sono due facce della stessa medaglia

La crisi climatica e la qualità dell’aria sono due facce della stessa medaglia: secondo gli esperti ambientali dell’ONU alcune sostanze inquinanti derivanti dall’utilizzo di combustibili fossili contribuiscono sostanzialmente al riscaldamento globale. E su 322 città europee, l’Agenzia Europea dell’Ambiente (EAE) inserisce Milano al 303imo posto per la qualità dell’aria che respiriamo (tra le peggiori 30 in lista in tutta Europa, insieme ad altre 17 città italiane).

Lorenzo (Barili, ndr) dichiara: «Chi vive a Milano come me dovrebbe essere consapevole che gli standard di qualità dell’aria dell’Unione Europea per la protezione della salute umana vengono regolarmente superati, ma le persone non lo sanno. Gli anziani passeggiano coi nipotini, li portano a giocare e a fare merenda al parco giochi, pensando in qualche modo di essere in un ambiente sano perché “in mezzo al verde”. Facciamo finta di niente, come se non stessero respirando veleno».

Chi è più colpito dalla scarsa qualità dell’aria

Come ci mostra uno studio dell’AEA di ottobre 2022, gli inquinanti più gravi sulla salute umana vanno a colpire soprattutto alcune tra le fasce più fragili della popolazione: bambini e anziani, causandone una morte prematura.

Riguardo la salute umana, l’inquinamento atmosferico causa nei bambini e negli adolescenti una serie di gravi condizioni e patologie, nonché un aumento del rischio di malattie croniche negli adulti.

Nonostante la condanna da parte della Corte di Giustizia Europea all’Italia per aver violato il diritto europeo sulla qualità dell’aria, la politica non sta adottando misure necessarie e d’impatto nei confronti della grave situazione, dimostrando di non volerla affrontare.

La nota associazione ambientalista ricorda inoltre come alcuni deputati abbiano parlato di “eurofollia” suggerendo una linea cauta anche per le paure di un blocco economico della Pianura Padana, in un momento in cui inquinamento e cambiamenti climatici richiedano azioni decise.

L’inquinamento atmosferico sta colpendo i più fragili in maniera irreversibile, ma i bambini possono fare ben poco per proteggersi o influenzare le politiche sulla qualità dell’aria nonostante siano tra coloro che spesso passano molto più tempo all’aria aperta.

 

 Fonte foto e notizia Extinction rebellion

Dato il grande lavoro bibliografico riportato nel comunicato, reputiamo utile riportare le Fonti allegate

Ansa, Corte Ue condanna l’Italia, violati i limiti della qualità dell’aria, 13 maggio 2022.

Associazione Italiana di Epidemiologia, M. Stafoggia, G. Cattani, C. Ancona, A. Ranzi, La valutazione dell’esposizione della popolazione italiana all’inquinamento atmosferico nel periodo 2016-2019 per lo studio della relazione tra inquinamento atmosferico e COVID-19, E&P 2020, 44 (5-6) settembre-dicembre Suppl. 2, p. 161-168.

European Environment Agency, Air pollution and children’s health, 24 aprile 2023.

European Environment Agency, European city air quality viewer, 25 aprile 2023.

European Environment Agency, Health impacts of air pollution in Europe, 2022, 24 novembre 2022.

European Environment Agency, Italy – Air pollution country fact sheet.

European Environment Agency, La nuova mappa visuale europea della qualità dell’aria urbana consente di verificare i livelli di inquinamento atmosferico a lungo termine nella propria zona di residenza, 17 giugno 2021.

European Environment Agency, Percentage of preventable cardiovascular disease deaths attributable to air pollution in Europe, 22 giugno 2023.

European Environment Agency, Premature deaths in the EU per 100,000 population by age range for both air pollution and lead exposure, 2019, 10 dicembre 2022.

L’UE contro l’inquinamento che fa 300mila morti all’anno: “Limiti più stretti alle polveri sottili e diritto di risarcimento per i cittadini”, Il Fatto Quotidiano, 26 ottobre 2022.

Luisiana Gaita, Inquinamento, le regioni della pianura Padana contro la direttiva Ue sulla qualità dell’aria. Fontana: “Così si ferma la Lombardia”, Il Fatto Quotidiano, 25 maggio 2023.

Rosy Battaglia, Inquinamento atmosferico e crisi climatica: due facce della stessa medaglia, Lifegate, 5 novembre 2019.

Rudi Bressa, La qualità dell’aria migliora, ma rimane ancora poco sicura specialmente per bambini e minori, Lifegate, 2 maggio 2023.

World Health Organization, Ambient (outdoor) air pollution, 19 dicembre 2022.

World Meteorological Organization & UNEP, Integrated assessment of black carbon and tropospheric ozone: summary for decision makers, ONU 2021.

E-cology.it