Al via la campagna SodaStream “Don’t just share, care” con protagonista Randi Zuckerberg. SodaStream condivide importanti messaggi di sostenibilità ambientale senza rinunciare all’umorismo e lo fa con Randi Zuckerberg, famosa imprenditrice americana, specialista dei social media, che nel video della campagna invita le persone a dimostrare preoccupazione per l’ambiente non solo attraverso i social media ma anche ad agire nella vita reale. Alla fine del video, Zuckerberg presenta la piattaforma pensata per tutta la comunità “green” https://www.sodastream.it/earth-day dove SodaStream ha tenuto condividere il proprio impegno e i propri obiettivi di sostenibilità.
Qui per vedere il video della campagna: https://www.youtube.com/watch?v=FdnrZZqf5aQ
Gli obiettivi di sostenibilità di SodaStream
Lotta all’inquinamento da plastica
Le bottiglie riutilizzabili SodaStream offrono un’alternativa alle bottiglie in plastica monouso. Il marchio prevede di ridurre quasi di 78 miliardi le bottiglie entro il 2025. SodaStream a partire dalla fine di quest’anno passerà al metallo per la produzione delle bottiglie dei suoi concentrati, evitando così altri 200 milioni di bottiglie di plastica.
In progetto anche la realizzazione per la prima volta di gasatori con materiali riciclati o a base vegetale per rafforzare l’impegno verso il pianeta e rendere così l’offerta dei prodotti SodaStream più ecologica.
“I nostri gasatori sono ecosostenibili per essenza; ogni cliente di SodaStream salva fino a migliaia di bottiglie di plastica monouso destinate a diventare rifiuto non smaltito. Stiamo prendendo il nostro impegno ancora più seriamente con l’introduzione di gasatori realizzati con materiali sostenibili.”, ha commentato Eyal Shohat, CEO di SodaStream Global.
“Siamo molto orgogliosi di contribuire attraverso la sensibilizzazione e azioni concrete alla cura del nostro pianeta. L’umanità intera, ciascun individuo è chiamato a cambiare le proprie abitudini per ridurre l’impatto ambientale” – afferma Petra Schrott, Direttrice Marketing di SodaStream Italia. “Un recente sondaggio* condotto dall’azienda ha dimostrato che l’84% dei clienti SodaStream riconosce l’impatto ambientale positivo dei prodotti SodaStream che contribuiscono a ridurre il consumo di bottiglie monouso e quasi l’80% ha ammesso di essere diventato più rispettoso dell’ambiente”.
Ridurre le emissioni di carbonio
SodaStream prevede di soddisfare il 10% del fabbisogno energetico totale del proprio impianto di produzione con energia solare entro il 2022. Contribuendo, attraverso questi investimenti, all’obiettivo di PepsiCo di passare al 100% di energia rinnovabile per le strutture di proprietà dell’azienda entro il 2030. Inoltre, PepsiCo si è impegnata a ridurre totalmente le emissioni nette entro il 2040, un decennio prima di quanto richiesto dall’Accordo di Parigi.
SodaStream Fizzi e SodaStream Duo sono stati certificati per la riduzione del carbonio dal Carbon Trust. Questa certificazione dimostra il costante impegno di Sodastream per l’ambiente e la sostenibilità. La certificazione ha permesso a SodaStream di identificare le aree chiave nella catena del valore dei suoi prodotti dove può intervenire e ridurre l’emissione di carbonio complessiva.
Altre azioni della società
Infine, SodaStream ha annunciato la chiusura dei suoi uffici nella Giornata della Terra e invita i suoi dipendenti a partecipare alle attività di pulizie organizzate in tutto il mondo (dove le restrizioni per Covid-19 lo permettono).
SodaStream sta anche collaborando con PangeaSeed Foundation, un’organizzazione non-profit per la conservazione degli oceani, con una donazione indirizzata alla sensibilizzazione e all’educazione ambientale della Fondazione.
*Sondaggio Opeepl condotto su 600 clienti SodaStream negli USA (Gen 2021)
Fonte: comunicato stampa
Foto: SodaStream


