Garante del Verde: chi l’ha istituito e perchè. Lo racconta l’Ass. Debora Comito

assessora ecologia e partecipazione, debora comito, e assessore al verde, daniele restelli, durante evento di piantumazione organizzato dal comune di cernusco sul naviglio

Avete mai sentito parlare di “Garante del Verde“? Si tratta di una figura capace, attraverso le più ampie competenze tecniche in ambito naturalistico, urbanistico, forestale e ambientale, di monitorare, offrire suggerimenti e molto altro, rispetto alla gestione del patrimonio verde di un Comune. Come nasce l’esigenza di avere una figura di questo tipo? Abbiamo chiesto a Debora Comito, Assessore Ecologia e Partecipazione del Comune di Cernusco sul Naviglio (Milano), di raccontarci la loro esperienza.

Come nasce la figura del Garante del Verde

Cernusco sul Naviglio (MI) vanta un ricco patrimonio di alberi, sia all’interno di proprietà private che pubbliche, che è fondamentale proteggere e valorizzare. Questo patrimonio contribuisce significativamente alla qualità degli spazi verdi urbani, migliorando l’ambiente, la vita dei cittadini e la vivibilità delle città. La presenza diffusa di aree verdi rende gli ambienti urbani della nostra città più accoglienti. I cittadini hanno sempre mostrato una grande attenzione alle tematiche ambientali e alla salvaguardia del nostro “verde” pertanto si è scelto di costituire la figura del Garante.

Chi è il Garante del Verde

Il Garante del Verde è una figura capace, attraverso le più ampie competenze tecniche in ambito naturalistico, urbanistico, forestale e ambientale, di monitorare il lavoro ordinario portato avanti dagli uffici comunali competenti, di apportare spunti di riflessioni su percorsi innovativi in tema di ambiente e verde e di tradurre il linguaggio “tecnico”, spesso poco comprensibile, di quelle azioni messe in atto, in un linguaggio più chiaro capace di raggiungere tutta la cittadinanza.

Chi compone il Garante del Verde nel comune di Cernusco sul Naviglio

Il Garante è costituito da un comitato di tre cittadini o cittadine con comprovate competenze in ambito ambientale, forestale, urbanistico o agricolo indicati sia dalla maggioranza che dall’opposizione che prestano la loro attività in forma volontaria.
evento di piantumazione organizzato dal comune di cernusco sul naviglio con i ragazzi e ragazze delle scuole

Da chi è costituito il comitato cittadino di Cernusco sul Naviglio

Il comitato cittadino è costituito da tutti i cittadini residenti nella nostra città che hanno compiuto il sedicesimo anno e che hanno espresso una sensibilità e interesse al tema. Non vi è un limite di partecipanti sia in termini di numero che di temporaneità, infatti vi è la possibilità da parte dei cittadini di presentare la domanda durante tutto l’anno.

Quali compiti svolge il Comitato Cittadino

I compiti del Comitato Cittadino saranno diversi: il primo è quello di collaborare con i membri del Garante, poi ci saranno diverse azioni che saranno rivolte ad azioni di partecipazione attiva con la cittadinanza. Infatti avrà il compito di promuovere azioni volte a consentire l’ascolto e la partecipazione della cittadinanza, con la collaborazione delle Associazioni ambientaliste comprese iniziative di sensibilizzazione pubblica; sensibilizzare i cittadini, promuovendo e divulgando, la conoscenza delle piante e della loro fisiologia con l’obiettivo ultimo di una vera, responsabile e diffusa cultura del verde; favorisce la partecipazione attiva dei cittadini e delle Associazioni ambientaliste attraverso la raccolta di proposte, suggerimenti mediante l’utilizzo di strumenti partecipativi quali incontri, mezzi di scambio virtuali, ecc.

Come migliorare il dialogo con i cittadini

Si tratta di una grande novità nell’ambito dei regolamenti che in Italia istituiscono il Garante perché altrove non è mai stata prevista la partecipazione dei cittadini che invece, con il Comitato Cittadini, trovano un luogo formale e strutturato per contribuire al monitoraggio del verde e possono portare idee e contributi. Il dialogo è fondamentale, infatti alcune scelte o azioni che vengono messe in atto dagli uffici spesso non sono “compresi” dai cittadini per una mancata o non corretta informazione.

evento di piantumazione organizzato dal comune di cernusco sul naviglio

La collaborazione tra Garante del Verde e Comitato Cittadino

Il Garante, con l’aiuto del Comitato, avrà il compito di andare a “declinare” tali azioni, esplicitando le scelte amministrative volte a portare migliorie e salvaguardia al verde dalle applicazioni delle normative obbligatorie. Un esempio concreto riguarda l’abbattimento delle piante che la Regione comprende nella categoria delle “infestanti”. Il cittadino attento osserva che viene eliminato una pianta e protesta, il Garante servirà a fornire le spiegazioni del caso e illustrare i piani di sostituzione. Sarà anche uno sprono agli uffici per migliorare la comunicazione delle tante azioni virtuose che già vengono realizzate.

Per te, cosa vuol dire essere ecologisti?

Essere ecologisti significa avere quell’attenzione e quella cura verso il proprio habitat naturale. Le azioni quotidiane e i comportamenti che si mettono in atto, come riciclare correttamente, diminuire i consumi di energia spegnendo i dispositivi elettrici in standby, evitare lo spreco di cibo, utilizzare la bici, se compiuti con costanza possono generare buone prassi che da una parte aiutano il nostro pianeta e dall’altro diventano un “esempio” da esser replicato.

Ecologisti si nasce o ci si può diventare. Tu ci sei nata?

Io non sono nata “ecologista” seppure vi è sempre stata una forte “sensibilità” alla tutela e alla bellezza dell’ambiente, sicuramente oggi la nostra Terra ci sta lanciando un forte SOS che non possiamo ignorare ma che dobbiamo accogliere con scelte forti e importati. Essere amministratori ecologisti vuol dire chiedersi sempre che impatto sull’ecosistema hanno le decisioni che prendiamo. A volte significa anche decidere, per esempio, di non realizzare una pista di pattinaggio sul ghiaccio, dopo aver analizzato i consumi energetici che comporta, oppure privilegiare la creazione di una pista ciclabile o la messa in sicurezza di un marciapiede rispetto ad altre opere, o, come nel nostro caso, investire, tramite un project, quasi sei milioni di euro per la riqualificazione energetica di tutti gli immobili comunali.

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