La transizione energetica passa sempre più attraverso la partecipazione attiva dei cittadini e la solidarietà territoriale. È con questo spirito che Legambiente, in collaborazione con Generali Italia, lancia la terza edizione del Premio “Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali” (C.E.R.S.). L’iniziativa mira a dare visibilità e sostegno concreto a quelle realtà che, attraverso la produzione di energia pulita, riescono a generare benefici non solo ambientali, ma anche sociali ed economici per le proprie comunità.
A chi è rivolto il bando
Il premio si rivolge alle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali e alle realtà di autoconsumo collettivo che siano già costituite o avviate. Nello specifico, possono partecipare:
- Realtà già iscritte al portale GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
- Realtà che hanno già realizzato l’impianto a fonti rinnovabili ma che, per diverse ragioni, non sono ancora iscritte al portale GSE.
Il requisito fondamentale è la chiara vocazione solidale del progetto, elemento distintivo che trasforma l’energia in uno strumento di inclusione e supporto per le fasce più vulnerabili della popolazione.
L’obiettivo: stimolare l’innovazione locale
L’iniziativa non è solo una competizione, ma un’opportunità per rafforzare il ruolo dei territori come motori di innovazione. “Rafforzare le comunità energetiche significa costruire territori più giusti, resilienti e partecipati”, sottolineano i promotori. Il premio intende stimolare l’avvio di nuovi percorsi locali, mettendo in luce le buone pratiche già esistenti e spesso nate grazie all’impegno associativo e dei circoli locali.

I criteri di valutazione
Le candidature saranno esaminate da una giuria qualificata composta da esperti del settore energetico, giornalisti, rappresentanti del terzo settore e partner del progetto. La selezione avverrà sulla base di quattro pilastri fondamentali:
- Impatto sociale: la capacità di generare benefici per la comunità.
- Innovazione: l’originalità delle soluzioni adottate.
- Partecipazione: il coinvolgimento attivo dei cittadini.
- Replicabilità: la possibilità di esportare il modello in altri contesti.
I premi in palio
Oltre alla visibilità nazionale, il concorso prevede un riconoscimento economico concreto per i primi tre classificati, utile a sostenere e sviluppare ulteriormente le attività delle comunità vincitrici:
- 1° Classificato: 4.000 euro
- 2° Classificato: 2.500 euro
-
3° Classificato: 1.500 euro
(Gli importi sono da intendersi al lordo delle ritenute di legge).
Come partecipare
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata per il 15 febbraio 2026. Le realtà interessate sono invitate a compilare l’apposito form online disponibile sul sito ufficiale.
Legambiente invita tutti i cittadini e le associazioni non solo a diffondere il bando, ma a sostenere attivamente le CERS del proprio territorio, promuovendo la candidatura di quei progetti virtuosi che stanno cambiando il volto energetico e sociale del Paese.
I vincitori saranno premiati a Roma in occasione dell’evento “Energia condivisa: costruire comunità per un futuro 100% rinnovabile” che avrà luogo a Roma il 14 aprile 2026.
Per maggiori informazioni e per accedere al modulo di candidatura, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito di Legambiente.
Fonte: comunicato Legambiente


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