Avere un armadio ingombro di vestiti che non metti più è deleterio per diversi motivi. Non solo crea caos e rende difficile trovare ciò che cerchi, ma ti fa anche sentire in colpa per gli sprechi (economici e in termini di risorse naturali impiegate) e il relativo impatto ambientale. Ecco come fare ordine nel tuo armadio e ridurre i vestiti in eccesso.
Perché è importante avere pochi vestiti
Avere un guardaroba essenziale con pochi capi che ami e che indossi spesso presenta molti vantaggi. Ti consente di risparmiare tempo la mattina nel decidere cosa mettere, evita sprechi di denaro in vestiti che non userai, riduce l’impatto ambientale della produzione di abbigliamento e ti fa sentire più leggera e appagata. Puntare alla qualità piuttosto che alla quantità è un’ottima filosofia anche in fatto di abiti.
A chi posso vendere i miei vestiti
I vestiti e accessori che non indossi più possono essere venduti per fare spazio nell’armadio e guadagnare un po’ di soldi. Ci sono diverse opzioni:
• Vendita online su siti come eBay, Vestiaire Collective, Rebelle o sfruttando facebook (sia i gruppi che il marketi interno). Puoi fotografare i tuoi capi, inserire una descrizione, indicare la taglia e il prezzo a cui li vuoi vendere. Questi siti hanno un’ampia visibilità e ti permettono di vendere ad acquirenti in tutto il mondo.
• Vendita a un negozio di abbigliamento vintage. Alcuni negozi selezionano e rivendono vestiti e accessori usati di buona qualità. Se sono capi unici e hanno almeno 20 anni potrebbero essere vintage! Contatta i negozi nella tua zona per vedere se sono interessati ai tuoi capi.
• Vendita a un mercatino dell’usato. Partecipa a un mercatino in cui puoi affittare uno stand per vendere i tuoi vestiti. È un modo per guadagnare contanti e liberarti degli abiti in eccesso.
A chi posso donare i capi in buono stato
Se non hai voglia di vendere i tuoi vestiti o se pensi che non abbiano un grande valore economico, puoi sempre donarli. Alcune opzioni:
• Donazione a un’associazione di beneficenza come la Caritas, la Croce Rossa o associazioni che aiutano i senzatetto. Alcune organizzazioni grazie ai volontari ritirano anche gli abiti usati a domicilio.
• Donazione a negozi solidali. Alcuni negozi accettano vestiti usati da rivendere per raccogliere fondi da destinare ad associazioni benefiche. Anche in questo caso puoi chiedere se effettuano il ritiro a domicilio.
• Donazione a un negozio o mercatino dell’usato. Se hai vestiti di buona qualità e in ottimo stato, alcuni negozi che vendono abbigliamento vintage o usato potrebbero accettarli come donazione e rivenderli.
Dove posso trovare abiti usati da comprare?
Se invece hai bisogno di comprare ma vuoi comunque ridurre l’impatto ambientale dei tuoi vestiti, un’opzione è quella di acquistare capi usati di alta qualità in sostituzione. Ecco dove trovarli:
• Negozi di abbigliamento vintage. Ci sono negozi specializzati che selezionano capi vintage e usati di marca e in ottimo stato. I prezzi sono spesso più alti che in altri canali ma la qualità è garantita.
• Mercatini dell’usato. Se ami il vintage, cercare tra bancarelle e stand di mercatini specializzati in abbigliamento usato può fruttare grandi occasioni. Spesso i prezzi sono negoziabili.
• Siti di compravendita. Su eBay, Vestiaire Collective e Rebelle puoi trovare vestiti usati ma in ottime condizioni di grandi marche a prezzi ribassati. L’unico svantaggio è che non puoi provarli prima di acquistarli.
• App come Depop o Vinted. Queste app, soprattutto tra i giovani, stanno avendo grande successo. Gli utenti pubblicano annunci di vestiti e accessori usati in vendita a prezzi accessibili. Anche qui però non è possibile provare la merce prima dell’acquisto.


