Come saranno le principali mete turistiche nel 2050 se il cambiamento climatico continuasse ad avanzare

Il cambiamento climatico è uno dei problemi più gravi che dobbiamo affrontare oggi. I ghiacciai dell’Artico hanno già iniziato a sciogliersi aumentando il livello del mare e provocando inondazioni di massa nelle zone costiere. Inoltre, molti paesi continuano a registrare anno dopo anno la loro estate più calda, evidenziando il costante aumento della temperatura.

Per molti viaggiatori che utilizzano la propria auto per un’avventura on the road, ciò potrebbe significare che i luoghi che sperano di vedere potrebbero presto apparire molto diversi o potenzialmente cessare di esistere del tutto. Per saperne di più sull’impatto che il cambiamento climatico potrebbe avere sulle destinazioni popolari dei viaggi  on the road, DiscoverCars.com ha lavorato insieme alla specialista ambientale Marish Cuenca analizzando come potrebbero apparire 10 località in ogni continente entro il 2050.

Utilizzando le informazioni dello specialista ambientale e analista di sostenibilità Marish Cuenca, DiscoverCars.com ha esaminato i punti caldi turistici in ogni continente e ha analizzato come questi luoghi potrebbero essere colpiti da disastri naturali, come inondazioni, tempeste, piogge acide, erosione e altro.

Il rapporto perspicace e scioccante contiene immagini interattive con cursori, che consentono ai lettori di esplorare come potrebbero apparire queste destinazioni iconiche entro il 2050, come mostrato nell’esempio qui sotto.

Questa immagine mostra gli effetti che il cambiamento climatico potrebbe avere sul Grande Cairo, in Egitto, mostrando un paesaggio drasticamente diversi da quelli attualmente associati alla destinazione.

La ricerca ha scoperto che luoghi iconici di città come Londra, nel Regno Unito e New York City, negli Stati Uniti, potrebbero essere quasi completamente sommersi entro il 2050, poiché l’innalzamento annuale del livello del mare continua a mettere a dura prova le aree costiere e le sponde dei fiumi.

Nel frattempo, isole come l’isola giapponese di Okinawa potrebbero essere destinate a diventare completamente sommerse, poiché si prevede che il livello del mare aumenterà fino a 1 metro entro la fine del secolo. Ciò potrebbe significare che l’isola paradisiaca, insieme alla sua iconica Kaichu Road, potrebbe purtroppo non esistere più entro i prossimi 30 anni.

Quali sono le minacce che incombono sul Pianeta

Le inondazioni sono una delle principali preoccupazioni per molte delle località incluse nella ricerca, con Manila (Filippine), Calcutta (India) e California (USA) che subiranno anche una significativa perdita di terra a causa dell’aumento del livello del mare a causa dello scioglimento delle calotte glaciali.

Ma le inondazioni non sono l’unica minaccia trattata nella ricerca, con il rapporto che ha anche scoperto che le Hawaii, negli Stati Uniti, potrebbero essere destinate a vedere un aumento dell’attività vulcanica – causando flussi di lava sulle strade – e terremoti che lasciano le superfici stradali incrinate e instabili.

Inoltre, la regione del Grande Cairo in Egitto potrebbe essere soggetta a piogge acide che, pur non essendo in grado di danneggiare la pelle umana, potrebbero causare danni significativi alle famose Piramidi di Giza che vi si trovano.

Sebbene il cambiamento climatico stia indubbiamente avendo un impatto significativo in tutto il mondo, DiscoverCars.com ha anche ribadito l’importanza di agire, non importa quanto piccolo, per ridurre la tua impronta di carbonio durante il viaggio.

Hanno anche condiviso alcuni semplici suggerimenti per aiutare i viaggiatori a ridurre le emissioni di carbonio durante un viaggio su strada, tra cui:

  • Mantenere una velocità massima di 65 mph

  • Mantenere una pressione dei pneumatici adeguata

  • Evitare veicoli di grandi dimensioni a meno che non sia necessario.

Fonte: comunicato stampa

E-cology.it