Come si celebra l’Epifania nel mondo

L’Epifania, nota anche come il giorno dei Re Magi, è celebrata nel mese di gennaio, perlopiù il 6 gennaio, in tutto il mondo con tradizioni uniche e affascinanti. Dal cantare le “Janeiras” in Portogallo alle suggestive processioni in Spagna, ogni paese ha il suo modo speciale di commemorare l’arrivo dei Re Magi. Un viaggio tra le più belle e particolari tradizioni dell’Epifania nel mondo!

Cabalgata de los Reyes Magos, Spagna

  • In Spagna, le processioni dell’Epifania sono tra gli eventi più spettacolari, con la “Cabalgata de los Reyes Magos” che si svolge il 5 gennaio. Durante queste processioni, i Re Magi attraversano le città su magnifici carri, lanciando caramelle ai bambini. Le strade si riempiono di famiglie, luci e colori. Ogni città ha la sua versione dell’evento, ma la magia e l’entusiasmo sono una costante. Queste processioni non solo celebrano l’arrivo dei Magi, ma segnano anche il culmine delle festività natalizie in Spagna.

Nollaig na mBan, Irlanda

In passato le donne irlandesi, dopo i lunghi preparativi delle festività natalizie, si concedevano una pausa dalle faccende domestiche il 6 gennaio, giornata nota come “Nollaig na mBan” (traducibile come “il Natale delle donne”) o “Little Christmas” (“Piccolo Natale”).  In questa occasione, si incontravano con le proprie amiche per un pranzo o un tè. Anche se oggi questa ricorrenza è solo simbolica, alcune continuano a celebrarla come una sorta di festa tutta al femminile.

Tjugondag Knut, Svezia

Se in Italia è comune il proverbio “l’Epifania tutte le feste le porta via”, in Svezia la magia del Natale dura qualche giorno in più. Il 13 gennaio, 20 giorni dopo Natale, si celebra infatti il “Tjugondag Knut” (“Il giorno di San Knut”), che segna ufficialmente la fine del periodo festivo. Durante questa giornata si compie il “Julgransplundring” (“saccheggio dell’albero di Natale”) o il “Julgransskakning” (“scuotimento dell’albero di Natale”): oltre a rimuovere tutte le decorazioni natalizie, si balla e si canta intorno all’albero, mangiando poi tutti gli elementi commestibili con cui lo si era decorato, come bastoncini di zucchero, cioccolatini e caramelle.

Gallette des Rois, Francia

Il 6 gennaio nel paese d’Oltralpe è conosciuto come “La Fête des Rois” (Festa dei Re) e commemora l’arrivo dei Re Magi a Betlemme. In questa occasione si usa mangiare la Galette des Rois, una torta tipica che varia leggermente tra Nord del paese, dove è una sfoglia ripiena di crema frangipane, e Sud, dove assume la forma di una brioche a forma di corona. In entrambe le versioni si nasconde una fava all’interno del dolce e chi la trova diventa il re o la regina della giornata. L’usanza di una torta con all’interno una piccola sorpresa accomuna diversi paesi: dal “Roscón de Reyes” (ciambella dei Re) in Spagna e America Latina alla “Dreikönigskuchen” (torta dei tre re) a forma di fiore in Svizzera – entrambe per il 6 gennaio – alla greca “vasilopita” (“torta di San Basilio”), che invece si mangia il primo gennaio in commemorazione del santo.

Auguri per la Befana, simpatici, divertenti ed ecosostenibili

Los Reyes e l’erba per i cammelli, Porto Rico

Per celebrare i Re Magi (“Los Reyes”), i bambini dell’isola di Porto Rico raccolgono dell’erba nei giorni che precedono il 6 gennaio e la conservano in una scatola sotto il letto insieme alla loro lettera di desideri. I Re Magi fanno visita solamente ai bambini che si sono comportati bene durante l’anno e che dormono profondamente al loro arrivo; silenziosamente lasciano i loro doni, mentre i loro cammelli si godono lo spuntino di erba preparato per loro.

Sternsinger, Germania

Una singolare ed antica tradizione tedesca, particolarmente diffusa nelle aree cattoliche del paese, vede protagonisti gli “Sternsinger” (“cantori della stella”), ovvero bambini che, vestiti da Re Magi e con un bastone decorato da una stella dorata, si spostano di casa in casa cantando e raccogliendo dolcetti o piccole somme di denaro. Nel tempo questa consuetudine si è trasformata sempre di più un’attività di beneficenza, dato che il ricavato raccolto dai cantori viene donato ai bambini più bisognosi del mondo.

calza befana

Janeiras, Portogallo

In Portogallo, le celebrazioni delle “Janeiras” si svolgono nei primi giorni di gennaio, quando gruppi di persone, spesso vestiti con costumi tradizionali, girano per le strade cantando canzoni folkloristiche. Queste canzoni, chiamate “Cantares das Janeiras”, sono intonate per augurare felicità e prosperità per l’anno nuovo. I cantori ricevono in cambio dolci, bevande e piccoli doni. È un momento di grande comunione e gioia, che rafforza il legame tra i membri della comunità.

Ispirazione: comunicato stampa Babbel

E-cology.it