Diventare mamma è uno dei più grandi desideri di qualsiasi donna e spesso, nonostante si abbiano tutte le carte in regola, non sempre la tanto desiderata gravidanza arriva.
In un ciclo regolare, la cui durata varia dai 28 ai 35 giorni, l’ovulazione (ossia il periodo più fecondo per una donna) dovrebbe in media avvenire tra il quattordicesimo e il ventunesimo giorno. Il ciclo mestruale avviene dopo quattordici giorni dall’ovulazione quindi, giusto per fare un esempio, se il ciclo arriva al trentesimo giorno l’ovulazione, con molta probabilità, sarà avvenuta al sedicesimo.
Oggi molte donne che cercano una gravidanza fanno ricorso a dei test di ovulazione reperibili in farmacia e semplicissimi da utilizzare.
Prima di analizzare i vari modelli e i loro prezzi vediamo come funziona il ciclo mestruale e i giorni in cui una donna può rimanere incinta.
Il ciclo mestruale e l’ovulazione
Conoscere le diverse fasi del ciclo mestruale è fondamentale per comprendere la propria fertilità e iniziare a imparare i segni che il corpo manda nei giorni clou, sia nel caso in cui si è alla ricerca di una gravidanza o al contrario si vuole evitarla.
Il ciclo mestruale si caratterizza per 4 diverse fasi ma quella che ovviamente interessa alle donne che desiderano o evitano una gravidanza è l’ovulazione, ossia quei giorni in cui l’ovulo è pronto per essere fecondato. Occorre specificare che l’ovocita maturo è fecondo solo per 24 ore, quindi degli ipotetici 28 o più giorni di ciclo solo in un giorno la donna può rimanere incinta. Questo arco temporale si allarga se si prende in considerazione che lo sperma può rimanere vivo in vagina fino a 3 giorni.
Tutto ciò porta a far si che non necessariamente il concepimento avverrà il giorno dell’ovulazione, può infatti accadere che il rapporto che porterà alla successiva gravidanza sia avvenuto un giorno prima o uno dopo rispetto all’ovulazione. Ci sono inoltre dei segnali che il corpo femminile manda in quei giorni. Tra i primi quello più noto è il muco cervicale, nei giorni fecondi spesso andando in bagno si può notare un liquido trasparente e molto filante, simile al bianco dell’uovo.
Altro segnale è l’innalzamento della temperatura basale che va misurata ogni mattina appena sveglie. La temperatura s’innalza durante i giorni fecondi, di pochi decimi, per poi abbassarsi nuovamente in prossimità del ciclo mestruale.
C’è solo un modo però per essere certe del periodo preciso dell’ovulazione ed è quello di ricorrere ai test di ovulazione presenti in farmacia.
Come monitorare i giorni dell’ovulazione con gli appositi stick
Il modo più semplice e sicuro per conoscere i giorni fecondi sono i test di ovulazione. Degli stick identici ai test di gravidanza composti da un display, sul quale verrà visualizzato il risultato, e un tampone.
Gli stick di ovulazione dovrebbero essere utilizzati ogni giorno sempre alla stessa ora e preferibilmente di mattina, almeno tre/quattro ore dopo l’ultima minzione.
È assolutamente sconsigliato ingerire acqua prima di eseguire il test perché potrebbe falsarne i risultati.
L’utilizzo degli stick è semplicissimo basta posizionare l’estremità contenente il tampone verso il basso ed esporlo al flusso dell’urina per 5-7secondi. Se lo stick è piccolo conviene raccogliere l’urina in un contenitore pulito e asciutto e immergere il tampone nel contenitore per circa 15 secondi. In entrambi i casi lo stick va poi tappato con l’apposito astuccio e posizionato su un piano orizzontale. A questo punto occorre attendere dai 3 ai 10 minuti e poi guardare il risultato.
Il test andrà a rilevare il livello di LH (l’ormone luteinizzante) e quando la sua concentrazione risulta elevata vuol dire che l’ovulazione è imminente. Di conseguenza è auspicabile, per le coppie che cercano un bambino, avere rapporti non protetti nel giro delle 24 ore successive.
I diversi tipi di test e i loro prezzi
Cerchiamo ora di vedere, nello specifico, i vari tipi di test o stick presenti sul mercato e i loro prezzi.
Gli stick digitali sono composti da un tampone e un monitor sul quale è possibile vedere il risultato dell’esame. Sono tra i più costosi tanto che un singolo stick ha un prezzo di 7 euro, per una spesa complessiva mensile di 40-50 euro.
Gli stick per il computer da fertilità che funzionano pressappoco come i precedenti e il loro costo, la prima volta, è notevole perché la confezione comprende, oltre agli stick, anche il computer e le batterie. Mentre le ricariche che verranno acquistate nei mesi successivi avranno un costo molto più ridotto rispetto agli stick digitali. Il primo mese di utilizzo occorrerà eseguire 16 test, in modo che il computer elabori i dati ormonali complessivi dell’intero ciclo. A partire dal mese successivo al primo occorrerà invece fare solo un test ogni 8 giorni. Sul monitor del computer sarà possibile visualizzare delle spie colorate, in maniera differente a seconda del giorno, che indicano se è opportuno o meno avere rapporti non protetti. Se la spia è gialla significa che occorre fare un nuovo test dell’urina, se è rossa vuol dire che si è nei giorni clou dell’ovulazione, se invece è verde si ha il via libera per rapporti non protetti.
Come si può notare il meccanismo di questi stick per computer da fertilità è stato pensato per chi vuole evitare una gravidanza ma è largamente acquistato invece da tutte coloro che sono alla ricerca di un figlio e individuano nella spia rossa i giorni più opportuni per avere rapporti non protetti.
Infine esistono gli stick canadesi che hanno la stessa attendibilità di quelli precedentemente elencati (più del 90%) ma son i più economici sul mercato. L’urina va raccolta in un contenitore pulito e asciutto e lo stick immerso per 10 secondi, non oltre la linea contrassegnata. Lo stick rivela che si è nei giorni dell’ovulazione solo nel caso in cui la prima linea chiamata reattiva (quella più vicina al tampone, per intenderci) è dello stesso colore o più scura della linea di controllo (la seconda rispetto al tampone).


