Dove si butta il termometro quando si rompe? Bella domanda! I termometri sono strumenti fondamentali per misurare la temperatura corporea, monitorare la salute e comprendere che temperatura fa in casa e fuori casa. Nel corso degli anni, le tecnologie utilizzate per produrre i termometri si sono evolute, passando dai tradizionali modelli a mercurio a opzioni più moderne, ecologiche ed elettroniche. Ma se si rompono, dove si buttano? In questo articolo vedremo i diversi tipi di termometri, perché quelli a mercurio sono stati banditi, come smaltirli correttamente e alcuni consigli pratici sull’uso dei termometri ecologici.
Tipologie di termometri domestici
Dove si butta il termometro? Per saperlo è fondamentale distinguere che tipologia abbiamo in casa. La scelta del termometro giusto dipende dalle proprie esigenze e preferenze. I termometri ecologici e quelli elettronici rappresentano alternative sicure e pratiche ai vecchi modelli a mercurio, ormai fuori commercio. Tuttavia, è essenziale conoscere le modalità di smaltimento corrette per ciascun tipo di dispositivo, al fine di proteggere l’ambiente e rispettare le normative. Seguendo questi consigli, è possibile utilizzare al meglio il proprio termometro domestico in modo sicuro ed efficace. La prima cosa da comprendere è che esistono differenti tipi di termometri e la loro natura incide sul dove li buttiamo.
1. Termometri a mercurio
I termometri a mercurio sono stati a lungo lo standard per la misurazione della temperatura corporea. Il liquido all’interno del tubo di vetro si dilata con il calore, indicando la temperatura. Tuttavia, questi dispositivi presentano importanti rischi ambientali e per la salute a causa della tossicità del mercurio. Per questo motivo non vengono più venduti i termometri al mercurio per misurare la temperatura corporea.
2. Termometri ecologici (a gallio)
Questi termometri sono la versione ecologica dei vecchi modelli a mercurio. Utilizzano una lega di gallio, indio e stagno come liquido di misurazione, che è atossico e sicuro per l’ambiente. Tuttavia, il funzionamento è simile a quello dei termometri a mercurio, e sono interamente realizzati in vetro.
3. Termometri elettronici
I termometri elettronici forniscono una lettura digitale della temperatura tramite un sensore. Sono rapidi, precisi e facili da usare. Alcuni modelli sono dotati di funzionalità avanzate, come la memorizzazione delle letture o la connessione a dispositivi mobili.

Perché i termometri a mercurio sono stati banditi
Dal 1 aprile 2009, l’Unione Europea ha vietato la produzione e la vendita dei termometri a mercurio in conformità alla direttiva 2007/51/CE. Questo divieto è stato introdotto per proteggere l’ambiente e la salute pubblica, poiché il mercurio è una sostanza altamente tossica. Quando un termometro a mercurio si rompe, il liquido può evaporare e rilasciare vapori pericolosi, dannosi sia per le persone che per l’ecosistema.
Dove si butta il termometro: come smaltire i termometri in caso di rottura
La gestione dei rifiuti dei termometri varia a seconda del tipo:
- Dove si buttano i termometri a mercurio: se un termometro a mercurio si rompe, è fondamentale raccogliere il liquido con estrema cautela (mai usare aspirapolvere o scope, che potrebbero diffondere i vapori di mercurio). È necessario sigillare i frammenti e il liquido in un contenitore ermetico e portarli direttamente a un centro di raccolta per rifiuti speciali. Non devono essere smaltiti né nell’indifferenziato né nei rifiuti domestici.
- Dove si gettano i termometri ecologici (a gallio): in caso di rottura, i termometri a gallio possono essere raccolti e smaltiti nell’indifferenziato. Il gallio è atossico e non rappresenta un rischio per la salute o l’ambiente.
- Dove si conferiscono i termometri elettronici: questi dispositivi rientrano nella categoria dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Devono essere smaltiti presso un centro di raccolta autorizzato o tramite i servizi offerti dai negozi di elettronica.
Differenza tra termometri a gallio ed ecologici digitali
I termometri a gallio sono completamente privi di componenti elettronici e utilizzano una lega metallica atossica per misurare la temperatura. Sono molto simili ai vecchi termometri a mercurio, ma più sicuri per l’ambiente.
I termometri ecologici digitali, invece, sfruttano sensori elettronici per rilevare la temperatura e forniscono una lettura su uno schermo digitale. Sono più moderni e facili da usare, ma richiedono una corretta gestione delle batterie alla fine del loro ciclo di vita.

Consigli per far scendere la tacca dei termometri ecologici
I termometri ecologici, come quelli a gallio, richiedono una procedura specifica per riportare il liquido alla posizione di partenza dopo l’uso. Se vorresti optare per questa tipologia di termometri ma il problema è che non sai come far scendere la tacca… Ecco alcuni consigli utili:
- Agitare con decisione: tenere il termometro saldamente per l’estremità opposta al bulbo e scuoterlo con movimenti rapidi verso il basso. Questo aiuterà il liquido a tornare nella parte inferiore del tubo.
- Usare un panno per migliore presa: per evitare che il termometro scivoli durante l’agitazione, si può avvolgere l’estremità con un panno asciutto o un fazzoletto.
- Operare in un ambiente sicuro: effettuare questa operazione sopra una superficie morbida, come un letto o un tappeto, per prevenire rotture accidentali in caso di caduta.
- Evitare il sovrutilizzo dell’energia: non serve agitare il termometro con troppa forza; una serie di movimenti decisi e fluidi è sufficiente.
- Fai scendere la tacca prima che si freddi: la tacca scende più facilmente se il termometro è ancora caldo quindi appena dopo l’utilizzo.
Ora se qualcuno ti chiederà: Dove si butta il termometro? Saprai sicuramente rispondere
Condividi questo:
- Fai clic qui per condividere su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
- Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su Tumblr
- Tweet
- Fai clic per inviare un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Fai clic per condividere su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
- Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.