Rompere uno specchio, come noto, causa sette anni di sfortuna, ma conferendo i suoi frantumi in maniera scorretta assicuriamo all’ambiente una sventura assai più lunga.
Spesso, infatti, dobbiamo disfarci di oggetti rotti o non più utilizzabili come specchi e, in questi casi, abbiamo difficoltà a trattare correttamente il loro smaltimento. Spesso ci si chiede perché questi oggetti non vadano nel contenitore del vetro e dove, invece, debbano essere effettivamente smaltiti.
Il corretto smaltimento di specchi, specchietti e dei loro frammenti non solo aiuta a mantenere l’efficienza del processo di riciclaggio, ma protegge anche chi gestisce i rifiuti da possibili infortuni. Seguendo le linee guida locali e le pratiche consigliate, possiamo contribuire a un ambiente più sicuro e sostenibile.

Perché specchi e specchietti non vanno nel riciclo del vetro?
Il vetro da riciclo – quello che comunemente gettiamo nei contenitori per il vetro – è quello utilizzato per realizzare bottiglie e barattoli. La composizione di questo tipo di vetro è relativamente pura ed omogenea e questa caratteristica facilita il processo di riciclaggio.
Gli specchi e gli specchietti, d’altra parte, hanno caratteristiche diverse. Sono, infatti, trattati con film riflettenti e, talvolta, con sostanze chimiche che li rendono inadatti ad essere riciclati assieme al vetro comune. Queste lavorazioni, infatti, impediscono che gli specchi possano essere fusi insieme al vetro di bottiglie e barattoli senza contaminare l’intero lotto di materiale riciclabile.

Dove buttare frammenti di specchi e specchietti?
Le normative locali possono variare, ma in generale, piccoli pezzi di vetro, come frammenti di specchi o specchietti da trucco, devono essere smaltiti nel secco indifferenziato. Questo accade perché, oltre a essere trattati chimicamente, i pezzi di vetro possono rappresentare un rischio di infortunio per gli operatori che gestiscono il trattamento dei rifiuti.
Per garantire un trattamento sicuro e adeguato, è essenziale avvolgere i frammenti di vetro in carta o plastica a bolle e poi inserirli in un contenitore rigido, come una scatola di cartone, chiudendolo bene prima di metterlo nel sacco dell’indifferenziato. Per evitare incidenti è poi importante segnalare chiaramente che nel contenitore è presente vetro.

Smaltimento di specchi interi o di grandi dimensioni
Gli specchi interi o di grandi dimensioni non devono essere abbandonati fuori dai contenitori della raccolta dei rifiuti. Al contrario devono essere portati ai centri di raccolta per rifiuti ingombranti. A tal riguardo si ricorda che molti Comuni offrono servizi di raccolta di oggetti ingombranti su appuntamento o nel corso di specifiche raccolte straordinarie. Questi centri sono attrezzati per gestire oggetti di grandi dimensioni e per trattare materiali che non possono essere smaltiti attraverso gli ordinari canali di riciclaggio.
Se lo specchio ha le luci incorporate è un RAEE
Attenzione però: se nello specchio rotto è incorporata una luce, funziona quindi ad elettricità, da rotto diventa un RAEE: rifiuto elettrico e andrà smaltito come tale! Quindi non nell’indifferenziato ma in una delle tante raccolte dei rifiuti elettrici o elettronici. Il singolo piccolo frammento (non elettronico) potrà invece essere conferito nella raccolta indifferenziata.

Alcuni consigli utili
- Informarsi: analizzate sempre le normative locali visitando il sito del vostro Comune o contattando direttamente l’ente che gestisce il servizio di smaltimento rifiuti. Le regole possono variare notevolmente da un luogo all’altro.
- Prevenzione: quando possibile, considerate la possibilità di riparare lo specchio. A volte, infatti, anche un piccolo danno può essere facilmente aggiustato.
- Riduzione: prima di acquistare nuovi specchi o specchietti valutate se siano davvero necessari e, in tal caso, cercate di acquistare prodotti di seconda mano.


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