Per raggiungere gli obiettivi delle Nazioni Unite, sarebbero necessari altri 4692 impianti di trattamento delle acque reflue all’anno, ma è fondamentale l’integrazione tempestiva della tecnologia per aumentare l’efficienza degli impianti. Le soluzioni ABB per l’automazione, l’elettrificazione e il digitale aiutano a monitorare, analizzare e gestire le attività di gestione degli impianti di depurazione. In combinazione con le soluzioni di misura e controllo, i sistemi ABB aiutano a ottimizzare l’efficienza delle risorse e a ridurre il consumo energetico.
Aumentare il trattamento e il riutilizzo delle acque reflue
Secondo un report del 2021 utilizzato dalle Nazioni Unite, il 48% delle acque reflue non viene raccolto o trattato ogni anno, e per raggiungere l’SDG 6.3, queste cifre devono essere ridotte al 24% e a 85,65 miliardi di metri cubi. Un migliore utilizzo delle acque reflue potrebbe alleviare la pressione sulle forniture idriche attraverso una maggiore integrazione di automazione e tecnologie digitali, riducendo le emissioni di carbonio fino a 2.000 tonnellate all’anno e risparmiando 100 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.
Inoltre, le aziende idriche possono ottenere risparmi operativi annuali fino a 1,2 milioni di dollari per impianto applicando un pacchetto di soluzioni di automazione e digitali. La ricerca indipendente commissionata da ABB mette in luce la necessità di aumentare la capacità di trattamento delle acque reflue per raggiungere gli obiettivi delle Nazioni Unite e l’importanza dell’integrazione tempestiva della tecnologia per aumentare l’efficienza degli impianti e ridurre il consumo energetico.


