Economia circolare: dal ministero 450 milioni per nuovi impianti di recupero materia. Contributo a 65 progetti per trattamento assorbenti, fanghi, pelletteria e tessile.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in Italia ha annunciato un contributo economico di 450 milioni di euro per 65 progetti innovativi che mirano a costruire o migliorare gli impianti di trattamento di quattro tipologie di rifiuti: materiali assorbenti a uso personale, fanghi di acque reflue, rifiuti di pelletteria e quelli tessili. Questo contributo si inserisce all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha tra i suoi obiettivi per il 2026 la costruzione di nuovi impianti di trattamento e riciclaggio e l’adeguamento tecnico di quelli esistenti.

Questo decreto rappresenta un’importante occasione per il sistema del Paese di aumentare il recupero di materia in settori cruciali. Ciò rappresenta un investimento nell’economia circolare che vede l’Italia in prima linea e che deve continuamente essere alimentato da innovazione per portare risultati tangibili alle comunità nazionali.

Tuttavia, è importante considerare che la costruzione di nuovi impianti di trattamento dei rifiuti deve essere accompagnata da una forte azione di prevenzione della produzione dei rifiuti stessi, per ridurre la necessità di costruire nuove strutture e soprattutto per ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti.

Inoltre, c’è anche una questione etica legata alla produzione di carne coltivata in laboratorio, in quanto richiede ancora molta energia e risorse per essere prodotta a livelli industriali, e c’è anche il problema di come gestire i rifiuti organici prodotti durante il processo di coltivazione. In futuro, sarà importante valutare l’impatto ambientale complessivo della carne coltivata e considerare alternative sostenibili per soddisfare la crescente domanda di cibo.

Fonte COMUNICATO STAMPA – PNRR: MASE, 450 milioni per nuovi impianti di recupero materia

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