La vertenza del lago Bullicante dell’Ex Snia a Roma tra via Prenestina e Portonaccio non si ferma. Con una conferenza stampa indetta lunedì 22 mattina presso il lago Bullicante associazioni e comitati territoriali hanno annunciato che la Foresta dell’Ex Snia si rimette in cammino verso il Campidoglio.
Prossimo appuntamento il 5 giugno, giornata mondiale dell’ambiente, con la partecipazione di Vandana Shiva
Le informazioni tratte dal comunicato di invito all’evento
Dopo essere riusciti ad ottenere l’unico parco in una zona tra le più densamente abitate di Roma, dopo aver ottenuto la parziale tutela ambientale per salvaguardare la biodiversità del Lago Bullicante, gli abitanti non possono restare a guardare la realizzazione di un polo logistico di 4 ettari a meno di dieci metri dalle sue sponde, in un quadrante già colpito dallo smog e dal cemento.
Il rischio che l’ecosistema ed il sorprendente processo di rinaturazione in corso vengano irrimediabilmente compromessi dalla cementificazione dell’Ex SNIA è altissimo.
Per questo gli abitanti, insieme alla rete delle scuole, ai collettivi universitari, alle associazioni ambientaliste, ai comitati territoriali contro il consumo di suolo e ai movimenti per il clima dichiarano aperta la lotta contro questo progetto urbanistico e mettono in campo una serie di azioni per difendere il Monumento Naturale e tutelare la salute di tutti noi.
Sul piano legale, nelle scorse settimane il Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, A Sud e Legambiente hanno presentato un ricorso al Tribunale amministrativo del Lazio per chiedere l’annullamento del permesso di costruire rilasciato dal Comune di Roma l’11 novembre 2022.
Sotto gli occhi di tutti le conseguenze drammatiche della cieca messa a profitto del territorio in contrapposizione con i processi naturali. Alla solidarietà diretta verso le popolazioni colpite dall’alluvione in corso in Emilia Romagna, si deve associare la consapevolezza che le devastazioni e i morti in conseguenza dei cataclismi e dei cambiamenti climatici, hanno una responsabilità politica e le cause vanno imputate al sistema economico.
Per la giustizia climatica e sociale, per la difesa della Natura e della salute pubblica, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno il territorio si rimette in cammino verso il Campidoglio.
Il Forum ha invitato l’attivista internazionale Vandana Shiva, ospite dell’IPER – Festival delle Periferie di Roma, per testimoniare la valenza globale delle scelte locali sull’ambiente. Verrà lanciata una chiamata alle armi, per disegnare insieme la foresta in cammino, per realizzare le maschere, i costumi, le fogge e i simboli dell’incredibile biodiversità dell’ecosistema insorto, presagio di futuro, nel cuore della città di cemento.
Le novità non sono finite: mentre l’ecosistema del lago Bullicante è a rischio, una campagna di monitoraggio racconterà la sua incredibile biodiversità aggiornando i dati della flora e della fauna per integrare con i rilievi delle comunità presenti di impollinatori, lepidotteri, artropodi e chirotteri. Verrà analizzata anche l’aria, il suolo e l’acqua.
Nel corso della conferenza stampa saranno presenti i legali che hanno sostenuto il ricorso al Tar per spiegare i dettagli dell’azione legale; verrà illustrata la vertenza che ci porterà in massa a raggiungere il Campidoglio e i particolari del nuovo progetto di monitoraggio.
fonte: comunicato stampa d’invito alla conferenza del 22 maggio 2023

