Il connubio tra gatto e uomo si perde nei secoli, basti pensare ai faraoni e all’antico Egitto per sapere che vi è qualcosa di mistico! Impensabile, quindi, non avere una giornata a loro dedicata. In Italia la Festa del gatto è il 17 febbraio.
Gatto e umani: un amore che si perde nei secoli
Secondo Eurispes nel 2020 il 29,6% degli italiani ha scelto di prendersi cura di un gatto e sono 7,5 milioni i gatti italiani! Queste creature affascinano l’essere umano fin dai tempi degli Egizi! La dea Bastet aveva un viso da gatto e un corpo di donna, le tombe dei faraoni erano piene di mummie di gatti e i Romani li rappresentavano con loro nei mosaici di Pompei.
Nel Medioevo il gatto diventò il simbolo per eccellenza della stregoneria e se la vide brutta, ma nel Rinascimento tornò in voga, perché ripuliva le città dai topi. Da lì in avanti, non ne abbiamo potuto più fare a meno e si è scoperto da uno studio del Medical News Today che chi vive con un gatto può soffrire meno di attacchi cardiaci!
Come e perché il 17 febbraio è la festa nazionale del gatto?
Nel 1990 la giornalista gattofila Claudia Angeletti lanciò un referendum sulla rivista Tuttogatto, per decidere quando festeggiare il gatto ufficialmente. È stata la Signora Oriella Del Col a proporre il 17 febbraio con 3 motivazioni ben precise:
- Il segno zodiacale di febbraio è l’Acquario, il segno degli spiriti liberi, ribelli e anticonformisti, come i gatti.
- Il numero 17 viene interpretato come 1 volta muoio e 7 volte vivo, da una tradizione nordica che riconosce il numero 17 come porta fortuna per “vivere una vita per sette volte”. Ecco perché diciamo che i gatti hanno 7 vite!
- Sapevi che febbraio tra i detti popolari è il mese dei gatti e delle streghe?
Il 17 febbraio è praticamente la giornata perfetta da dedicare ai nostri amici pelosi e per ricordarci perché prenderli con noi. Scegliere di prendere un gatto non può essere un capriccio di qualche mese, ma è un impegno che deve essere portato avanti con amore, attenzione e pazienza. Ci fanno bene alla salute e dobbiamo prendercene cura, creando un ambiente confortevole a casa e con i vaccini, la loro igiene e con le sterilizzazioni. Per questo l’Enpa ha creato il libretto gratuito “Ho adottato un gatto”, scaricabile dal sito www.enpa.it pieno di consigli sul come gestire al meglio il gatto in famiglia.
Quando si festeggia il gatto nel resto del mondo
Sebbene la festività esista davvero in tantissimi Paesi, ognuno ha scelto un giorno diverso per celebrare l’amore per il felino. Come l’Italia, anche la Polonia festeggia in 17 febbraio, mentre gli USA scelgono il 29 ottobre, il Giappone 22 febbraio e la Russia il 1 marzo. Nel resto del mondo, l’International Cat Day è l’8 agosto.
Per festeggiare i nostri gattini quest’anno, ti segnaliamo questo evento organizzato dal Comune di Padova insieme a Claire Cecile Cena guardia eco-zoofila presso l’Oipa: https://www.padovaoggi.it/eventi/giornata-gatto-padova-17-febbraio-2021.html
Curiosità: conosci la storia di Vito, il primo gatto bionico d’Italia?
È stato adottato a San Vito lo Capo, in Sicilia questo bel micione tigrato beige e ha vissuto tra il Trentino e Milano. Una notte di dicembre, però, Vito subisce un terribile incidente che gli ferisce gravemente le zampette posteriori. Riceve subito i soccorsi del veterinario Massimo, che decide di sperimentare un intervento mai eseguito prima: inserire due protesi al posto delle zampe. Oggi Vito è in gran forma ed è diventato una star, anzi una super star, Vito il gatto bionico grazie alle sue nuove e tecnologiche zampette e a tutti i suoi 17.000 follower di Instagram! Seguilo anche tu @vituzzosuperstar
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