Fino al 28 ottobre in mostra a Roma “ALCHIMIA DEL CARBONE – Esplorando il Biochar nell’Arte”

ruggero maggi opera biochar

A Roma, presso l’ISA, Istituto Superiore Antincendi (Ministero dell’Interno), è stata inaugurata, nell’ambito del progetto BiochArt, la prima mostra collettiva di arte contemporanea sul Biochar, “Alchimia del Carbone – Esplorando il Biochar nell’arte”, a cura di Velia Littera, che ha invitato un gruppo di artisti a dare vita a un nuovo progetto: creare opere d’arte utilizzando il Biochar e spinti dal desiderio di coniugare creatività, cura per l’ambiente e impegno sociale. Ad aderire al progetto espositivo anche un grande maestro di fama mondiale, Michelangelo Pistoletto, con un Terzo Paradiso realizzato interamente con il Biochar, che sarà collocato nell’area verde esterna dell’Istituto Superiore Antincendi.

Gli artisti in mostra

Norio Nagayama, Hadeel Azeez, Isabelle Fordin, Barbara Lo Faro, Valeria Magini, Daniela Monaci, Manuela Scannavini, Prisca Tozzi, Ilaria Turini, Monica Vanno, Ak2deru, Biagio Castilletti, Davide Cocozza, Nino De Luca, Andrea Ferrari, Evandro Gabrieli, Umberto Ippoliti, Antonio La Rosa, Ruggero Maggi, Frank Martinangeli, Luigi Notarnicola, Andrea Pacini, Pennyboy, Maurizio Perissinotto, Alessandro Scali, Shout, Antonio Taschini, Stefano Trappolini, Giovanni Trimani, Arturo Ursumando.

locandina ALCHIMIA DEL CARBONE Esplorando il Biochar nell’Arte

“The new Green is Black”

Inaugurata, nell’ambito del progetto “BiochArt”, la prima mostra collettiva di arte contemporanea sul Biochar – “Alchimia del Carbone. Esplorando il Biochar nell’arte”presso la prestigiosa e quantomai appropriata sede dell’ISA, Istituto Superiore Antincendi (Ministro dell’Interno), in occasione del Trentennale dell’Istituto, al Porto Fluviale di Roma, in Via del Commercio 13. 

Al centro del progetto, inserito anche nella ricca programmazione settimanale per la ricorrenza dell’ISA, l’Arte che incontra il Biochar: quest’ultimo altro non è che carbone vegetale ottenuto da riscaldamento ad alte temperature di scarti, biomasse perlopiù certificate, in assenza di ossigeno (pirolisi) e risultante dall’evitamento di combustione e di emissione di CO2 in atmosfera, oltreché prezioso alleato nella cattura e nello stoccaggio della stessa CO2.

Mostre a Roma 2024: quali le imperdibili

L’evento, a ingresso gratuito e con il Patrocinio di: Regione Lazio, Comune di Roma, Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, Politecnico di Torino, Università RomaTre, Dipartimento Scienze RomaTre, Città dell’Arte – Fondazione Pistoletto, ha coinvolto circa 30 artisti che in varie discipline (pittura, scultura, fotografia, installazioni, arti performative, ecc.) hanno sperimentato il Biochar, in collaborazione con una serie di partner tecnici (Local Carbon Italia, BlockCO2, Carbon Planet, BioEsperia-BioDea, BioFoodArt, 17tons, Alea Contemporary Art) e media partner specifici sul tema (TeleAmbiente, Ecquologia) e andrà avanti per tutto il mese, fino al 28 ottobre, con diversi eventi in programma.

Performance artistiche in programma

  • 12 Ottobre – In concomitanza della ventesima giornata del Contemporanea, promossa da Amaci, dimostrazione dell’antica arte della scrittura Shodō con gli allievi della scuola Bokushin di Roma, a cura della dott.ssa Petra Lanza. 
  • 18 Ottobre – Conferenza/tavola rotonda “BiochArt – Arte e Scienza insieme per spegnere la CO2con esperti di settore e della ricerca sul Biochar, e con il prezioso contributo dell’Ing. Piera Levi Montalcini, a cura della giornalista ambientale dott.ssa Rita Salimbeni. 
  • 23 Ottobre – Evento dedicato alla settimana dell’arte romana ROME ART WEEK 2024.
Istituto Superiore Antincendi Roma

Le iniziative collaterali 

La mostra rientrerà tra gli eventi della RomeArtWeek 2024, ampliando il pubblico attraverso una comunicazione diffusa. L’Istituto Superiore Antincendi quest’anno sarà così anche tra le sedi deputate ad ospitare la Settimana dell’Arte Contemporanea a Roma. 

Nella stessa sede e con la nostra partecipazione, inoltre, avrà luogo Maker Faire – The European Edition (25-27 ottobre 2024), manifestazione dedicata all’innovazione e tecnologia, che ogni anno registra un’affluenza di visitatori davvero significativa. Infine, sono stati istituiti da ICHAR, Associazione Italiana Biochar, tre premi in denaro per le migliori opere d’arte in esposizione, selezionate da una prestigiosa giuria di esperti. L’evento sarà inserito anche nella programmazione dello Study Tour 2024 di IBI, International Biochar Initiative.  

“Alchimia del carbone” sarà più di una mostra d’arte, dando impulso ad un movimento che unisce arte, scienza e attivismo, e dimostrando che la creatività può davvero cambiare il mondo, un pezzo di carbonio alla volta.

La mostra si svolge con il patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma Municipio VIII, Politecnico di Torino, Università RomaTre, Dipartimento Scienze RomaTre, Città dell’Arte – Fondazione Pistoletto, Gart – GardenArt APS, ente di Terzo Settore per la promozione e sensibilizzazione, attraverso l’arte, sui temi della sostenibilità, e Pavart Gallery.

Fonte: comunicato stampa

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