Quali sono stati i temi ambientali più trattati dalla stampa italiana nell’ultimo anno? Lo rivelerà la XII edizione del Rapporto Eco Media, promosso da Pentapolis Institute ETS e da Eco in Città, con la collaborazione tecnica di Volocom. La ricerca sarà presentata a Roma il 28 maggio nella sede dell’ufficio italiano del Parlamento Europeo (Sala Europa, Piazza Venezia 11, dalle 9.30 alle 18.00) nell’ambito degli Stati Generali dell’Informazione Ambientale in Italia, durante i quali sarà anche assegnato il Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità 2026.
Interverranno alcuni tra i maggiori esperti e rappresentanti del mondo istituzionale, politico, imprenditoriale, accademico, della società civile con l’obiettivo di fare un’ampia analisi, confronto, dialogo e indirizzo su tematiche prioritarie per il Paese. Cinque i tavoli di riflessione: dall’energia alla mobilità, dall’innovazione digitale all’economia circolare, all’agroalimentare italiano.
Crisi climatica e crisi ambientale sono stati i temi green più trattati dalla stampa italiana nella precedente edizione dell’analisi, con oltre 1 milione di citazioni complessive apparse su web, carta stampata, radio e tv.
Il Rapporto Eco Media nasce nel 2014 con l’obiettivo di fotografare periodicamente come le tematiche di sostenibilità vengono trattate sui mezzi d’informazione mainstream. Il Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità è un riconoscimento simbolico assegnato a quei professionisti che si sono particolarmente distinti nella divulgazione, non solo scientifica, dei temi d’interesse.
“Gli Stati Generali dell’Informazione Ambientale – commenta Massimiliano Pontillo, Presidente Pentapolis Institute ETS – sono il più importante appuntamento annuale in Italia di settore e permettono di avere un quadro completo ed esaustivo sulla narrazione nei media dell’Agenda 2030 (ONU) e del Green Deal (EU), fornendo una più ampia formazione culturale sulla sostenibilità e alimentando una maggiore sensibilità e consapevolezza sui temi green”.
L’evento è realizzato con l’adesione del Presidente della Repubblica, in collaborazione con il Parlamento Europeo, e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Con l’adesione di FIEG, FERPI, Ordine dei Giornalisti e con la partecipazione di: Assobenefit, ASviS, Elettricità Futura, Enea, Fondazione Campagna Amica, Fondazione Communia, Fondazione Global Compact Italia, Fondazione Italia Digitale, Fondazione Symbola, ISPRA, Motus-E, Rete Università per la sviluppo sostenibile, UCSI, Università Internazionale per la Pace, Utilitalia. Media supporter: Sky TG24. Media partner: Canale Energia, GreenMe, Sapereambiente, TeleAmbiente, Ultima Bozza.
Fonte: comunicato stampa

