L’ecosostenibilità è una delle caratteristiche più rilevanti delle Lampadine LED: un pregio che non può essere sottovalutato soprattutto se si pensa che l’illuminazione nel nostro continente costituisce il 14% del consumo di elettricità; tale percentuale sale al 20% su scala mondiale. Appare evidente, pertanto, l’esigenza di fare affidamento su un tipo di illuminazione che sia sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sul piano economico, così da poter beneficiare del massimo risparmio possibile.
Come limitare i consumi di elettricità
L’impiego delle lampadine a risparmio energetico è un primo passo che si può compiere nel percorso che conduce a una diminuzione del consumo di elettricità, ma questi prodotti hanno un punto debole che è bene conoscere: esse, infatti, costano più o meno dieci volte di più rispetto alle lampadine a incandescenza o alogene. Va detto, in ogni caso, che l’investimento iniziale sostenuto per l’acquisto viene ammortizzato e ripagato, sia perché le lampadine a risparmio energetico durano almeno otto volte di più sia perché i loro consumi sono nettamente inferiori. Si stima, infatti, che grazie a questi prodotti si riduca di 38 milioni di tonnellate la quantità di emissioni di anidride carbonicache finiscono nell’atmosfera.
Risparmiare in casa
Alcuni semplici accorgimenti da adottare nella vita di tutti i giorni possono essere utili per garantire un risparmio quotidiano che, alla fine dell’anno, si rivela sostanzioso: è stato calcolato, per esempio, che spegnendo cinque lampadine che di norma verrebbero lasciate accese anche senza che ciò sia necessario si potrebbe beneficiare di un risparmio pari a 60 euro ogni anno. Insomma, un piccolo gesto per ritrovarsi con bollette più leggere. Anche l’installazione di un timer può risultare funzionale a questo scopo, perché permette di intervenire sull’accensione delle lampade esterne e sul loro spegnimento.
Le lampadine a fluorescenza
Nel novero delle diverse tipologie di lampadine a risparmio energetico, quelle a fluorescenza si distinguono in due modelli differenti: quello a stick e quello a spirale compatto. In entrambi i casi, il risparmio energetico di cui si beneficia può arrivare fino all’80%. La caratteristica peculiare di queste lampadine consiste nella loro capacità di concentrare nel minimo volume la massima luminosità: vi si può ricorrere non solo per i classici lampadari, ma anche per le abat jour e per le applique.
Le lampadine alogene
Una valida alternativa può essere individuata nelle lampadine alogene di nuova generazione, anche loro a risparmio energetico: pur avendo un prezzo superiore a quello delle lampadine alogene meno recenti, consumano molto di meno e sono più luminose. Proprio per questo motivo, esse possono venire impiegate in ogni ambiente della casa, dalla camera da letto al soggiorno, dalla sala da pranzo al bagno.
Tutti i pregi del LED
In questa rassegna non si possono trascurare, ovviamente, i vantaggi garantiti dalla tecnologia LED: i faretti e le lampade che si basano su questo sistema sono in grado di durare fino a 100mila ore, e in più hanno il pregio di non generare calore. Nel confronto tra il LED e le lampadine alogene, si rileva che il primo assicura un risparmio superiore al 70%, che è addirittura dell’85% se si prendono come termini di paragone le lampadine a incandescenza. Va detto, comunque, che l’illuminazione a LED è più conveniente anche delle lampadine a basso consumo. In sintesi, a fronte di una spesa di acquisto più alta si può essere certi di dover sborsare meno per le bollette.
Perché le lampadine a LED durano così tanto?
La longevità del LED è garantita dal loro funzionamento a bassa temperatura, in virtù del quale esse possono resistere fino a 15 anni. Se si considera che una lampadina normale in genere ha bisogno di essere sostituita già dopo un anno, è facile intuire perché il LED sia così interessante, per lampadari e applique, ma anche faretti e abat jour.


