In libreria è arrivata la guida definitiva alla raccolta differenziata

Junker immagine repertorio team

Vi siete mai trovati davanti al bidone della spazzatura, con un oggetto in mano, senza avere la minima idea in quale contenitore gettarlo? La risposta probabilmente è “sì”, e sappiamo bene quanto possa essere frustrante. 

Per questo nasce “Differenziati”, una guida pratica e compatta per una corretta gestione dei rifiuti.

Il libro, scritto dallo staff di Junker App, fa parte della collana Facciamo ECO di Intermezzi Editore, diretta da Annalisa Corrado e Rossella Muroni, curatrici anche della sua prefazione.

Cos’è “Differenziati”

“Differenziati” si presenta come una bussola per navigare nel complesso mondo della raccolta differenziata, offrendo un supporto particolarmente prezioso in Italia, dove le normative regionali sulla gestione dei rifiuti variano significativamente di Comune in Comune.

Per affrontare questa sfida, il team di Junker App ha posto la tecnologia al servizio dell’ambiente, in un manuale perfetto per una raccolta differenziata senza errori: offre una panoramica delle regole da seguire per ogni categoria di rifiuti: da plastica a alluminio, vetro, organico, e oltre. 

Partendo dal titolo, volutamente ambiguo, “Differenziati” da una parte vuol mettere l’accento sulla raccolta differenziata in sé e dall’altra sul ruolo che la singola persona può giocare nel differenziare i rifiuti.

Noemi De Santis, responsabile della comunicazione di Junker App, sottolinea infatti l’importanza di “differenziare” non solo i rifiuti, ma anche il nostro approccio complessivo verso la raccolta stessa.

“Questa pubblicazione rende la differenziazione più semplice e accurata e rappresenta un passo verso la realizzazione di un modello di economia circolare, che è poi il fine della nostra app. Junker è un’app gratuita per smartphone – afferma Noemi – creata nel 2015 da un team di ingegneri e informatici per rispondere alle difficoltà che incontrano le persone nel differenziare i rifiuti. L’app funziona in modo semplice: scansionando il codice a barre del prodotto, l’app lo riconosce, lo scompone nelle materie prime che lo costituiscono e indica dove gettarle.”

“Come nel Kintsugi, l’arte giapponese di riparare oggetti rotti con colature dorate che li rendono affascinanti e unici, la capacità di allungare la vita dei beni può essere occasione per aumentarne il valore:  non solo spazzatura, ma una risorsa che può fare… la differenza.

Il libro non si limita a essere un semplice manuale pratico; è anche un invito a riflettere sull’impatto significativo che ognuno può avere sull’ambiente, a partire dalle sue piccole azioni quotidiane.

Una delle frontiere più avanzate dell’economia del futuro, nasce anche nelle nostre case.”

Perché i nostri gesti possono contribuire a fare la differenza.

Fonte: comunicato stampa

E-cology.it