Allo stadio di Udine realizzato il primo settore “smoke free” d’Italia

Stadio di calcio vuoto

La stagione calcistica 2025/26 e la ripresa delle partite in casa hanno formalmente inaugurato e reso accessibile al Bluenergy Stadium di Udine il primo settore completamente “smoke free”, realizzato nella Tribuna Laterale Nord. Un’iniziativa per conciliare gli impianti sportivi di calcio con la sostenibilità ambientale.

Questa rappresenta la prima azione concreta della rinnovata campagna, avviata lo scorso anno, “One Mission, One Planet”, promossa da Fondazione Marevivo in collaborazione con BAT Italia e Udinese Calcio, la partecipazione della start-up JustOnEarth e il patrocinio della Regione Friuli-Venezia Giulia e del Comune di Udine. L’obiettivo è ridurre le emissioni di CO₂ e a contrastare il fenomeno del littering nelle aree circostanti gli stadi.

Una nuova iniziativa per la sostenibilità ambientale

Con l’introduzione del settore “senza fumo” presso la Tribuna Laterale Nord, interamente destinata alle famiglie, Fondazione Marevivo, BAT Italia e Udinese Calcio rinnovano la loro collaborazione e l’impegno nell’offrire ai tifosi e alle nuove generazioni una nuova opzione per vivere lo sport in modo più responsabile. Quest’area rappresenta il primo passo verso l’obiettivo più ambizioso di trasformare lo stadio friulano nel primo impianto “smoke free” d’Italia, per diventare così un modello nazionale di sostenibilità ambientale. L’iniziativa mira a consolidare un modello replicabile per gli altri stadi italiani, contribuendo a costruire un’esperienza sportiva più attenta alle persone e alla tutela dell’ambiente.

Innovazione tecnologica e informazione per sensibilizzare i tifosi

La campagna “One Mission, One Planet” si è posta l’obiettivo ambizioso di unire innovazione tecnologica e informazione per accrescere la consapevolezza dei tifosi e dell’opinione pubblica sull’impatto ambientale del non adeguato smaltimento dei piccoli rifiuti durante gli eventi sportivi. Avviata nel dicembre 2024 con una prima fase di sensibilizzazione, la campagna ha integrato diversi strumenti, che saranno replicati anche per la stagione 2025-2026: dalla cartellonistica a bordocampo alla proiezione di video informativi durante tutte le partite giocate al Bluenergy Stadium. 

Confermata, inoltre, attraverso la piattaforma digitale, la possibilità – per ogni sostenitore bianconero – di aderire al “Manifesto del Tifoso”, potendo così diventare parte attiva della campagna nella promozione di comportamenti virtuosi e accedere all’opportunità di partecipare a momenti di incontro esclusivi con la squadra.

Parallelamente, in questi mesi, è proseguito il monitoraggio della qualità dell’aria e dei rifiuti – mozziconi di sigarette e microplastiche – abbandonati nelle aree limitrofe allo stadio, realizzato dalla startup JustOnEarth. Questo sistema di rilevamento, tuttora operativo, permette di misurare l’impatto ambientale prima e dopo ogni partita, fornendo dati preziosi per orientare le future azioni in termini di riduzione dell’impatto.

mozzicone di sigaretta spezzato

“Lo scopo di questa iniziativa, ovvero ridurre drasticamente il littering, limitare le emissioni di anidride carbonica e promuovere comportamenti responsabili tra i tifosi, ci rende orgogliosi di aver dato vita a One Mission, One Planet – dichiara Raffaella Giugni, Segretario Generale Marevivo. – Adeguarsi anche nello sport alle normative internazionali in termini di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, in un luogo come lo stadio che riunisce migliaia di persone, è un impegno che ci richiede non solo l’Europa, ma il dovere di tutelare la nostra salute”.

“Oggi più che mai, le aziende sono chiamate a integrare la sostenibilità nel proprio business. Ed è proprio in questa direzione che si muove ‘One Mission, One Planet’, attraverso cui vogliamo contribuire in modo tangibile alla creazione di spazi sportivi più responsabili e sostenibili, capaci di generare valore positivo per le comunità” – ha dichiarato Andrea Di Paolo, Vice Presidente BAT Italia e Presidente di BAT Trieste.

“Quest’anno siamo felici di fare uno step ulteriore, con la creazione del primo settore smoke free. Dopo le attività già messe in pratica lo scorso anno per contrastare il littering e per sensibilizzare i tifosi, il prossimo obiettivo ora è quello di rendere il Bluenergy Stadium il primo impianto di Italia libero dal fumo e sempre più a misura di famiglie” – ha affermato Franco Collavino, Direttore Generale di Udinese Calcio.

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Fonte: comunicato stampa

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