In Italia l’80% delle offerte luce è green

Oggi in Italia 8 offerte di energia elettrica su 10 sono “green”, e la percentuale dei trader con l’impegno ambientale che propongono almeno un 50% di offerte verdi è salita dal 77% nel 2020 all’88% nel 2021.

A fare il punto sul panorama delle offerte green in Italia è Selectra (selectra.net), che ha analizzato le proposte commerciali sul Mercato Libero dell’energia dei principali fornitori italiani per capire cosa offrono a chi sta cercando di rendere più green i propri consumi di luce e gas.

“Non sempre riflettiamo a fondo  sull’impatto ambientale dei piccoli gesti quotidiani, come accendere il fornello o una lampadina. Eppure i consumi di luce e gas, se non hanno alle spalle delle forniture verdi,  sono tra le prime fonti di emissioni di CO2. La scelta di una fornitura di luce e gas  sostenibile  rappresenta quindi un passo importante verso uno stile di vita con un impatto ambientale più ridotto”, commenta Antoine Arel, co-fondatore di Selectra Italia. “Notiamo con soddisfazione che il Mercato Libero offre ai consumatori sempre più opportunità di ridurre le emissioni legate ai proprio consumi energetici, e parallelamente di risparmiare in bolletta”. 

Le offerte verdi luce sono tante e convenienti

Secondo lo studio di Selectra, nel 2021 arriva al 100% la percentuale dei fornitori che possiede almeno un’offerta green nel proprio portafoglio (+8% rispetto al 2020) ed in totale, tra tutte le tariffe luce esaminate attualmente proposte sul mercato, l’80% sono green: infatti, il 65% prevede una fornitura da fonti rinnovabili o con la compensazione delle emissioni CO2 tramite crediti verdi inclusa nel prezzo, e il 15% che propone il green come opzione.

Per quanto riguarda i costi, il prezzo medio dell’energia delle offerte che nascono green è addirittura più basso del 12% rispetto a quelle non verdi (l’anno scorso risultavano solo dell’1% più convenienti). Nel caso in cui invece la sostenibilità ambientale sia un’opzione aggiuntiva, il costo può prevedere un fisso mensile o un costo variabile per ogni kWh consumato, che si traduce in un sovrapprezzo per la componente verde che varia dai 5 a 24 € all’anno.

Difficili ma non impossibili le offerte verdi gas

Il gas naturale, o gas metano, per la sua natura è un combustibile fossile. Tuttavia, esistono alcune alternative che aiutano a rendere più sostenibili anche le forniture di gas. Secondo lo studio di Selectra infatti circa il 12% delle forniture gas rimangono più sostenibili rispetto a quelle tradizionali (percentuale in linea con il 2020): prevedono infatti una compensazione delle emissioni CO2 tramite crediti verdi generati da progetti a impatto positivo sull’ambiente, oppure la messa a dimora di alberi attraverso piattaforme dedicate. Rimane fondamentalmente  invariata rispetto all’anno scorso anche la situazione con le proposte commerciali di biometano che permette di produrre energia a partire dai rifiuti organici: ad oggi, sono proposte solo da pochi fornitori.

In generale le offerte verdi del gas hanno anche un costo superiore del 16% rispetto a quelle tradizionali. Una notizia incoraggiante però c’è anche per il gas:  la percentuale dei trader che propongono almeno 1 offerta verde è aumentata dal 23% nel 2020 al 27% nel 2021.

Fonte: comunicato stampa
Foto: Selectra

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