La lentezza delle infrastrutture pubbliche ritarda l’elettrificazione della mobilità

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I punti di ricarica dei veicoli elettrici in servizio cresceranno complessivamente del 220% tra il 2023 e il 2027 a livello globale ma si potrebbe fare di più per l’adozione di auto e moto elettriche se le infrastrutture pubbliche stessero al passo, limitando quindi l’elettrificazione della mobilità. Questo quanto emerge dallo studio di Juniper Research.
Un nuovo studio di Juniper Research ha infatti rilevato che la mancanza di infrastrutture pubbliche limita fortemente l’adozione dei veicoli elettrici negli ambienti urbani. In particolare, poiché i proprietari di appartamenti e case non possono installare caricabatterie a casa, la mancanza di infrastrutture pubbliche rappresenta un ostacolo all’adozione dei veicoli elettrici negli ambienti urbani.

Sebbene i punti di ricarica EV in servizio aumenteranno da 14,2 milioni nel 2023 a 45 milioni nel 2027 a livello globale, l’analisi ha individuato un divario significativo tra l’adozione di caricabatterie pubblici e domestici, con un numero di caricabatterie domestici più che doppio rispetto a quelli pubblici entro il 2027.

Il rapporto individua nel miglioramento dei dati condivisi sulla distribuzione dei punti di ricarica e nell’accordo di partnership per accelerare l’installazione nelle aree chiave i fattori vitali per colmare il divario.

Servono nuovi modelli di business per far crescere il mercato dei veicoli elettrici

Lo studio ha rilevato che le attuali iniziative dei governi non sono sufficienti per accelerare l’adozione dei veicoli elettrici e che sono necessari nuovi modelli di innovazione e di business nell’ambito della ricarica dei veicoli elettrici.

Il coautore della ricerca Nick Maynard ha spiegato: “È chiaro che le iniziative dei legislatori, come l’obbligo di aggiungere punti di ricarica ai nuovi edifici, non sono sufficienti da sole a diffondere l’infrastruttura di ricarica su una scala sufficientemente ampia da produrre benefici ambientali. Le reti di ricarica per veicoli elettrici devono collaborare con le autorità cittadine e tra di loro per individuare il modo migliore per colmare le lacune dell’infrastruttura di ricarica, altrimenti l’adozione dei veicoli elettrici continuerà a essere limitata”.

La frammentazione delle reti di ricarica crea confusione

La ricerca ha rilevato che, nonostante iniziative come l’apertura della rete Supercharger di Tesla in Nord America, la frammentazione delle reti di ricarica limita ancora l’adozione dei veicoli elettrici a livello globale. Il numero di tariffe di ricarica, sistemi di pagamento e requisiti di accesso diversi sta danneggiando l’entusiasmo dei consumatori, limitando la crescita dell’intero settore. Le reti di ricarica dei veicoli elettrici – si spiega nella ricerca – devono semplificare le reti e sviluppare l’interoperabilità per rendere più semplice l’esperienza di possesso, mentre le autorità di regolamentazione devono intervenire per armonizzare i sistemi.

Per ulteriori dettagli, consulta il nuovo rapporto, EV Charging: Key Opportunities, Regional Analysis & Market Forecasts 2023-2027.

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