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La sicurezza delle auto elettriche è a cinque stelle

written by Luca Priami 16 settembre 2013
La sicurezza delle auto elettriche è a cinque stelle

Tutti noi sappiamo quali sono i vantaggi dei veicoli elettrici se parliamo in termini quale inquinamento e rispetto dell’ambiente. Non tutti sanno però che i veicoli elettrici hanno un’altra freccia al loro arco: la sicurezza.

Facendo un attimo un salto negli Stati Uniti, Tesla ha annunciato di esser stata insignita dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), per la sua Model S, di una valutazione di sicurezza a cinque stelle, con il miglior punteggio globale di qualsiasi altro veicolo testato dalla NHTSA. Però, mentre ottenere un punteggio di cinque stelle non è così raro , la Model S ha raggiunto un punteggio di sicurezza del veicolo complessivo di 0,42. Considerando che più il punteggio è basso meglio è, questo risultato non ha mai avuto eguali da quando nel 2011 sono stati introdotti i nuovi sistemi di rating.

Tesla ovviamente se n’è vantata, ma al posto suo qualsiasi casa automobilistica l’avrebbe fatto: la macchina progettata per testare quanto peso il tetto di una vettura è in grado di sopportare si è rotta dopo l’applicazione di più di quattro volte la forza di gravità sulla Model S. È come impilare quattro auto sulla parte superiore del veicolo da testare senza romperne il tetto.

La Model S, così come altri veicoli elettrici, ottiene buoni risultati nei crash test per una serie di motivi. In primo luogo, i veicoli elettrici non hanno grandi motori che possono schiacciare i passeggeri in caso di collisione frontale. Con il motore elettrico nella parte posteriore dell’auto e un bagagliaio talvolta collocato in quella anteriore, la Model S e veicoli elettrici progettati in modo simile hanno grandi zone di deformazione che forniscono protezione in caso di collisione frontale.

Inoltre, nonostante il peso della batteria di un veicolo elettrico sia una sfida per gli ingegneri che cercano costantemente di limitarne il peso e aumentare la percorrenza del veicolo, queste batterie rendono i veicoli più stabili su strada. La batteria della Model di S pesa ben 450 kg e si trova sul pianale della vettura, dandole un baricentro basso che la rende estremamente difficile da far capottare. Secondo Tesla, il rischio ribaltamento della Model S è solo del 5.7% e in fase di test si è dovuto ricorrere a macchinari particolari per farla ribaltare, dato che con quelli tradizionali non era possibile riuscirci.

Grazie ad una sorta di “doppio paraurti” , l’auto ha avuto ottimi risultati anche in fase di urto posteriore: i manichini usati per il tamponamento hanno dimostrato che un eventuale essere umano sopravviverebbe senza gravi danni o infortuni disabilitanti, anche se situato nella terza fila opzionale di sedili.

Tutti questi accorgimenti meccanici si sposano con le tecnologie ormai a bordo di quasi tutte le vetture, rendendo questa Tesla indubbiamente molto sicura. Poi c’è da tenere conto della fisica nuda e cruda: se uno veicolo pesante si scontra con un veicolo leggero, non è quello leggero ad uscirne indenne. E le batterie pesano, rendendo questi veicoli non proprio dei pesi piuma.

Per quanto riguarda le altre vetture elettriche, anche la Nissan Leaf può fregiarsi delle 5 stelle della NHTSA ma, mentre la Tesla in Europa è ancora poco diffusa e non risulta nei test Euro NCAP (European New Car Assessment Programme), la Leaf è presente, anche qui con 5 stelle.

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