La tecnologia in soccorso della salvaguardia dell’ambiente marino

Si intensifica la missione di Ogyre, la startup nata per un creare un legame tra le persone e l’oceano, applicando un approccio community-driven alla rigenerazione ambientale. Attraverso un network globale di 45 pescatori, Ogyre consente a chiunque di raccogliere rifiuti marini, contribuendo alla pulizia del mare e offrendo un sussidio alle comunità locali impegnate nell’attività di recupero.

Ogyre, nasce la piattaforma per monitorare il ciclo dei rifiuti marini raccolti

Oggi, Ogyre presenta una nuova piattaforma digitale che permetterà a individui e aziende che sceglieranno di contribuire alla pulizia del mare di monitorare l’intero ciclo di vita del rifiuto, dalla pesca allo smaltimento, garantendo massima trasparenza e tracciabilità dell’intera filiera.

Chiunque deciderà di “acquistare” chili di marine litters su ogyre.com/community avrà accesso ad un’area riservata dove potrà osservare in tempo reale il percorso dei kg di rifiuti marini raccolti, oltre che conoscere la zona di raccolta (Brasile, Indonesia o Italia), e le storie dei pescatori impegnati nell’attività.

Inoltre, ogni “pescata” non porta benefici soltanto agli ecosistemi marini, ma anche alle comunità locali impegnate nelle attività di recupero, che ottengono un sussidio grazie al contributo di Ogyre.

La tecnologia favorisce la salvaguardia dell’ambiente marino

La nuova piattaforma non solo contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente marino, ma si rivela anche un’opportunità per le aziende. Sempre più spesso scelgono di contribuire alla pulizia del mare come parte dei loro progetti di CSR, ma anche per coinvolgere i dipendenti e i clienti nell’attività di recupero.

Grazie alla tecnologia di Ogyre, le aziende possono “digitalizzare” il processo di raccolta e la filiera di recupero, offrendo così ai propri interlocutori la possibilità di “trasferire” i rifiuti pescati alle proprie community. Ciò significa che le aziende possono regalare “chili di rifiuti marini pescati dal mare” ai dipendenti e ai clienti, coinvolgendoli nell’attività di recupero e creando un forte senso di comunità.

In conclusione, Ogyre sta dimostrando che la tecnologia può essere un’alleata preziosa nella lotta contro l’inquinamento marino.

Fonte e foto: comunicato stampa Ogyre

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