Lago Maggiore a passo lento: dal 12 al 18 luglio 2026 torna il cammino inclusivo per giovani che unisce

Camminare insieme, osservare il paesaggio con occhi diversi, imparare ad affidarsi agli altri e a mettere a disposizione le proprie capacità. È questo lo spirito di “Lago Maggiore a passo lento – Edizione inclusiva per giovani”, il cammino promosso dall’associazione Compagnia dei Cammini ETS in collaborazione con NoisyVision ETS e con il supporto di Tracciaminima APS, in programma dal 12 al 18 luglio 2026 lungo la sponda lombarda del Lago Maggiore. 

Il progetto unisce il piacere del cammino alla costruzione di una comunità inclusiva, aperta a giovani con e senza disabilità sensoriali. Il viaggio a piedi è aperto, infatti, a giovani tra i 17 e i 25 anni, vedenti, ciechi, ipovedenti e ipoudenti che desiderano vivere una settimana di natura, condivisione e crescita personale con un lago da attraversare lentamente, sentieri da percorrere insieme e un’esperienza che mette al centro l’incontro tra persone.

Persone cieche, ipovedenti, ipoudenti e giovani senza disabilità condivideranno il cammino come compagni di viaggio, valorizzando le capacità e le risorse di ciascuno. Non esistono ruoli rigidi tra chi accompagna e chi viene accompagnato: il gruppo cresce insieme, imparando a osservare il mondo attraverso prospettive diverse e affinando tutti i sensi. Per informazioni e iscrizioni.

Il percorso di Lago Maggiore a passo lento

Il percorso si sviluppa tra boschi, borghi storici, mulattiere e panorami lacustri, lontano dai percorsi turistici più frequentati. I partecipanti cammineranno con zaino leggero, pernottando in appartamenti diffusi e ostello, e raggiungeranno i punti di partenza delle escursioni utilizzando battelli e mezzi pubblici. Le giornate saranno scandite dal ritmo lento del lago, attraversando luoghi abitati da secoli da contadini, mercanti, viandanti, contrabbandieri e pellegrini.

Il programma prevede sei giornate di cammino tra Maccagno, Luino, il Lago Delio, Cannero Riviera, Intra, Laveno, il Santuario di Santa Caterina e il Sasso del Ferro, con percorsi giornalieri di circa 5-6 ore di cammino e dislivelli accessibili anche a chi si avvicina per la prima volta all’esperienza del cammino itinerante.

Le testimonianze delle precedenti edizioni di cammino inclusivo raccontano il valore umano di questi percorsi. «Pensavo di dover aiutare gli altri, invece ci siamo aiutati a vicenda. Questa esperienza ha aggiunto un granellino di gioia e abbondanza al mio cuore», racconta Stella, 17 anni, partecipante a un precedente cammino inclusivo organizzato da Compagnia dei Cammini e NoisyVision.

Tra i punti di forza dell’iniziativa vi sono la forte dimensione di condivisione, l’accessibilità dell’esperienza anche per chi non ha precedenti esperienze di cammino e la possibilità di scoprire il volto più autentico del Lago Maggiore, lontano dalle rotte più battute.

Fonte: comunicato stampa

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