Il teatro ha il potere di ispirare, educare e immergere, e pochi spettacoli sono disposti a combinare questi elementi con la maestria de “L’Amor che (non) move il Sole”, di Beppe Allocca. Questo spettacolo, che andrà in scena al Teatro Hamlet di Roma il 25 marzo 2025, non è solo un’incursione nella vita e nella portata di Galileo Galilei, ma anche un’esplorazione approfondita dei temi dell’ecologia e dell’economia circolare.

Un’opera romantica e di qualità per il pubblico
“L’amore che (non) move il sole” non è solo un altro spettacolo teatrale ma un vero viaggio nell’ecologia moderna. Si tratta di un’opera che ha già ricevuto prestigiosi riconoscimenti come il Milano Off Fringe Festival 2023 e il Catania Fringe Festival 2024. Tali riconoscimenti attestano la qualità e l’importanza del lavoro di Allocca, che con questo spettacolo si delinea nuovamente nel suo percorso di “Artigiano Teatrante”.
La Trama: un’intersezione tra storia, scienza e letteratura

Il monologo di Allocca è un viaggio attraverso la vita di Galileo, basato su un dialogo immaginario e anacronistico con Dante Alighieri. Attraverso una narrazione che alterna momenti di leggerezza e comicità a riflessioni più profonde, lo spettacolo mette in luce non solo lo scettro scientifico con cui si confronta Galileo, ma anche le sue battaglie personali e ideologiche. In particolare, il fulcro dello spettacolo è il “viaggio infernale” di Galileo, un segmento ricco di incontri fantastici e riflessioni sul destino umano.
Un incrocio tra arte e artigianato
Beppe Allocca non è solo un artista teatrale, ma anche un artigiano, e questa sua doppia anima risplende con forza nel suo approccio alla scenografia e ai costumi, curati con cura da Lele Service e Lofoio. Questi elementi sono fondamentali per creare un’atmosfera che unisca il periodo storico e la visione artistica di Allocca.

Un artigiano teatrante dal cuore verde
Oltre all’interesse storico e letterario, Beppe Allocca è un artigiano teatrante profondamente radicato nei temi dell’ecologia e dell’economia circolare. Questo espresso nasce dalla metafora del ciclo della conoscenza e della scienza che, come i materiali riciclati, possono essere trasformati e riutilizzati per nuovi scopi. Del resto, il precedente lavoro di Allocca, “Genesi del Rigenero”, che trattava direttamente della storia dei tessuti rari, mostra un’influenza continua e coerente su questi argomenti cruciali.

Un’esperienza indimenticabile
Con soli 15 euro di biglietto (+ la tessera del teatro) “L’Amor che (non) move il Sole” è l’opera da non perdere il prossimo 25 marzo 2025 a Roma. Uno eccezionale che promette di essere uno dei più significativi ed emozionanti nel panorama teatrale contemporaneo.



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.