“Mi abbatto e sono felice”, il monologo teatrale green a Roma dal 18 al 22 dicembre

poltrone teatro con sipario

Dal 18 al 22 dicembre, “Mi abbatto e sono felice” di Daniele Ronco, arriva allo Spazio Diamante di Roma. Un monologo teatrale ad “impatto zero”, ispirato alla ‘Decrescita felice’ di Maurizio Pallante, che unisce arte e sostenibilità ambientale.

Cos’è Mi abbatto e sono felice

Dopo aver pedalato negli Istituti Italiani di Cultura in Europa di Berlino, Amsterdam, Innsbruck e Parigi arriva allo Spazio Diamante (Via Prenestina, 230/B) dal 18 al 22 dicembre il monologo teatrale a impatto ambientale 0: “Mi abbatto e sono felice”, di e con Daniele Ronco, ispirato alla ‘Decrescita felice’ di Maurizio Pallante. La regia è di Marco Cavicchioli; produzione Mulino ad Arte.

Cosa rende Mi abbatto e sono felice ad “impatto zero”

“Mi abbatto e sono felice”, il primo monologo ad “impatto zero” … cosa vuol dire? Che non è previsto l’utilizzo di corrente elettrica, che i costumi e gli elementi scenici sono riciclati e ridotti all’osso. Al centro del palcoscenico solo una bicicletta, anche questa, che, collegata ad una dinamo e un faro, produce la luce necessaria grazie allo sforzo fisico dell’attore.

daniele ronco pedala spettacolo mi abbatto e sono felice

Pedalando per tutta la durata dello spettacolo Daniele Ronco, ideatore e unico attore in scena, racconta aneddoti di famiglia affrontando tematiche ispirate al libro “Decrescita felice” di Maurizio Pallante quali la green economy, l’eco-sostenibilità, l’inquinamento ambientale, l’alimentazione vegetariana e gli abusi sugli animali. Uno spettacolo che parla di economia, ma anche e soprattutto di sentimenti, un omaggio al nonno Michele e al suo stile di vita basato sull’etica del vivere sano e in armonia con la terra, senza affanni, con prodotti genuini e senza traccia di tecnologia.

Ad un mondo che sembra considerare la felicità dell’uomo occidentale direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma Daniele Ronco oppone una visione green e invita a riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Far conoscere la storia di nonno Michele non come autocelebrazione famigliare, ma come messaggio di speranza per un mondo che ha tanto bisogno di non perdere il senso di comunità e di vivere all’insegna della semplicità”, questo è il messaggio che Daniele Ronco vuole fare arrivare al pubblico, riappropriarsi dei valori essenziali per guardare ad un futuro migliore.

efficienza energetica pixabay

La compagnia teatrale Mulino ad Arte 

Mulino ad Arte è una compagnia teatrale fondata nel 2012 da Daniele Ronco, Jacopo Trebbi e Costanza Frola e oggi diretta da Daniele Ronco con un team di lavoro affiatato, che da anni lavora per trasformare i sogni in progetti realizzati con e per il pubblico.

Dopo diversi anni di ricerca la compagnia ha focalizzato la sua energia creativa in favore della produzione green. “Amiamo il nostro Pianeta e vogliamo far riflettere attraverso il teatro sulle grandi sfide del nostro presente. Sentiamo forte la necessità di vivere in armonia con la “casa” che ci ospita, perché senza questa armonia non rimarrà nulla di noi. Vogliamo sfatare il mito per cui il green non fa “show” e per questo abbiamo cambiato radicalmente la nostra forma mentis, passando da un teatro fatto per il pubblico a un teatro fatto con il pubblico.”

Fonte: comunicato stampa

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