Zero emissioni di CO₂ allo scarico: questo è il primo vantaggio del veicolo elettrico. Ma non basta.
Una transizione energetica necessaria, ma non sufficiente per decarbonizzare la mobilità e combattere il riscaldamento globale. Ad esserne consapevole è anche il gruppo Renault che racconta il suo percorso di economia circolare.
Il lavoro di Renault per essere circolare
Ecco perché, da oltre 10 anni, la strategia del Gruppo Renault per la riduzione dell’impronta di carbonio consiste nell’agire lungo tutto il ciclo di vita del veicolo: dall’estrazione dei materiali, alla loro trasformazione presso i fornitori, passando per la fase di produzione nelle fabbriche, l’ottimizzazione nell’uso, fino al trattamento del veicolo a fine vita e al riciclo di parti e materiali in un ciclo chiuso. Il Gruppo Renault ha presentato la sua strategia al salone ChangeNOW dal 25 al 27 maggio a Parigi.
Renault lavora per diventare a emissioni nette zero entro il 2050
Presente per il secondo anno consecutivo a ChangeNow, il Gruppo Renault ha colto l’occasione per spiegare la sua strategia di decarbonizzazione in ogni fase del ciclo di vita del veicolo e per ribadire la sua ambizione di raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio in Europa entro il 2040 e nel mondo entro il 2050.
La circolarità dei veicoli in mostra
Progettato in modo ecologico e riciclabile, lo stand a ChangeNow è stato concepito per mostrare le soluzioni concrete implementate dal Gruppo in termini di decarbonizzazione ed economia circolare.
Lo ha dimostrato l’esposizione della Mégane E-TECH Electric sotto forma di murale che ha offerto una visione esplosa di parti e materiali derivati dal riciclo. Sezionato in questo modo, il veicolo rivela un cofano composto fino all’80% di alluminio proveniente da scarti di produzione riciclati in un ciclo chiuso (ovvero -95% di emissioni di CO₂ rispetto all’alluminio vergine). Oppure un cruscotto che incorpora il 100% di polipropilene riciclato da parti difettose rimesse a nuovo.
Questo approccio è stato illustrato anche da una barra con i materiali riciclati utilizzati nei veicoli: Tessuto in polpa di faggio al 60% di origine biologica per i sedili della Clio, rame riciclato da veicoli fuori uso, granuli di polipropilene (plastica) da paraurti riciclati, ecc.
Sono stati allestiti tre totem per spiegare il ciclo di vita della batteria e le nostre azioni in ogni fase: dalla prima vita a bordo di un veicolo e le soluzioni proposte per estenderne la vita – in particolare nella Refactory – attraverso i servizi di accumulo di energia rinnovabile sviluppati da Mobilize durante la seconda vita al di fuori del veicolo, fino al riciclo e alla reintegrazione dei materiali delle batterie a fine vita in nuovi moduli.
Fonte testo e immagine comunicato stampa e news Renault

