I paraspifferi sono utili accessori per la casa che aiutano a mantenere gli ambienti caldi, evitando che l’aria fredda entri da sotto le porte o dalle finestre. Se ne trovano molti in commercio ma se volete cimentarvi, sappiate che non è affatto difficile. Creare dei paraspifferi fai da te è un’ottima soluzione per riciclare (anzi, più propriamente riutilizzare) oggetti che altrimenti finirebbero inutilizzati, risparmiando denaro e riducendo i rifiuti. In questo articolo, vi guiderò attraverso il processo di creazione di paraspifferi utilizzando materiali di riciclo che potete trovare in casa.
Creare dei paraspifferi fai da te in casa è un processo semplice ed ecologico visto che aiutano a ridurre la dispersione energetica. Con un po’ di creatività e l’utilizzo di oggetti di riciclo, potete facilmente ridurre le correnti d’aria in casa e contribuire a un ambiente più caldo e accogliente. Questa attività non solo migliora l’efficienza energetica della vostra abitazione ma vi permette anche di dare una nuova vita a oggetti che altrimenti sarebbero scartati. Mettete in pratica questi consigli e godetevi il comfort della vostra casa, sapendo che avete fatto qualcosa di buono per il pianeta e per il portafoglio.
Materiali Necessari
Prima di iniziare, avrete bisogno di raccogliere alcuni materiali comuni che si possono facilmente reperire in casa:
- – Vecchi vestiti, calzini o asciugamani. Vecchie calze, collant, una gamba di un pantalone o la parte del braccio di un maglione sarebbero perfetti. Possono essere utili poi vecchie lenzuola e ovviamente scarti, anche a strisce. A breve vedremo perché
- – Sabbia, pietrisco o monetine, per realizzare il peso (su questo dedicheremo più in basso un paragrafo)
- – Forbici
- – Filo e ago, o una macchina da cucire
- – Nastro adesivo (opzionale, sostituibile coi nastri)
Cosa usare come peso per un paraspifferi
Quando si realizza un paraspiffero fai da te, lo si può realizzare di solo tessuto ma spesso – per farlo stare fermo è modellarlo – può essere utile prevedere che all’interno sia posto un materiale che non solo abbia il giusto peso per mantenere il paraspiffero in posizione, ma che sia anche abbastanza malleabile da adattarsi alla forma della porta o della finestra.
Cosa possiamo usare per dare peso al paraspifferi.
- Riso, lenticchie (legumi vari), chicchi di mais: Pescare dalla credenza è una scelta popolare perché è economico e ha un buon peso. Tuttavia, una tale tipologia di materiale, può attirare insetti se non viene utilizzato in una fodera ben sigillata.
- Sabbia: Ha un’eccellente capacità di conformarsi e di distribuire uniformemente il peso, ma deve essere contenuta in modo sicuro per evitare fuoriuscite.
- Pietre piccole: Se avete accesso a pietre di piccole dimensioni, tipo ghiaietta, possono essere utilizzate per dare peso al vostro paraspiffero.
- Vecchie monete: Se ne avete a sufficienza, possono essere un modo per riciclare monete fuori corso o danneggiate.
Ricordate che il materiale scelto deve essere asciutto e non soggetto a degradazione o a sviluppo di muffa nel tempo. È importante che il materiale di riempimento sia avvolto in una fodera resistente, come una vecchia calza o un tessuto robusto, e che il paraspiffero sia cucito bene per evitare perdite.
Paraspifferi con Vecchi Vestiti o Asciugamani
Ora che abbiamo il nostro materiale, possiamo cimentarci in creatori di salsicciotti anti spiffero.
Step 1: Preparazione del Materiale
Iniziate selezionando vecchi vestiti o asciugamani che non utilizzate più. Questi saranno il materiale base per il vostro paraspifferi. Assicuratevi che il tessuto sia abbastanza robusto per contenere il peso che inserirete all’interno. Potrebbero esservi utili due volte. Uno come lato interno e uno per la sacchetta interna in cui inserire il materiale che servirà da peso (come la sabbia, il pietrisco, ecc.)
Step 2: Ritagliare e Cucire
Tagliate il tessuto in strisce della lunghezza della porta o della finestra che volete isolare e di circa 20-25 cm di larghezza. Poi piegate la stoffa a metà nel senso della lunghezza e cucitela lungo i bordi lasciando un’estremità aperta. Se utilizzate qualcosa di già tubolare – come la gamba di un vecchio pigiama – vi troverete già a metà dell’opera.
Step 3: Riempire il Paraspifferi
Qui ora ci sono due strade:
1) potrete riempire il tubo di stoffa solo con riso, sabbia o lenticchie – questi materiali naturali, come abbiamo detto, sono ottimi per mantenere la forma del paraspifferi e aggiungere peso -, magari creando un doppio strato esterno di stoffa per renderlo più morbido. Non riempitelo troppo; lasciate un po’ di spazio per permettere al paraspifferi di adattarsi bene agli spazi che dovete isolare.
2) Potreste realizzare un mini paraspifferi, lungo quanto quello che andrete a creare ma più stretto, in cui inserire il materiale che fungerà da peso. Sigillatelo cucendolo o con un nastrino. Inseritelo nel tubolare del paraspifferi e completate mettendo vecchi ritagli di stoffa, spugne ecc.
Step 4: Sigillare il Paraspifferi
Una volta riempito, cucite l’estremità aperta per sigillare il paraspifferi. Potete anche arrotolare il tessuto e fissarlo con del nastro adesivo se non volete cucire ma sarebbe più ecosostenibile cucire o legare, così quando dovrete lavare la fodera esterna, sarà semplice riaprirlo e successivamente richiuderlo.
Decorazione e Finitura
Una volta assemblati, i paraspifferi possono essere personalizzati. Usate pezzi di stoffa, bottoni o pittura per tessuti per dare un tocco personale ai vostri paraspifferi. Questo passaggio è facoltativo ma aggiunge un elemento estetico.
Manutenzione
I paraspifferi fai da te sono semplici da mantenere. Quando non sono più necessari, svuotateli, lavate il tessuto e conservate il materiale di riempimento per il prossimo inverno.
PS: anche se meno stabili e meno malleabili, c’è anche chi li realizza di sola stoffa. Come raccontato in questo post

