Una gita, scampagnata… quanti di noi con l’arrivo della primavera non vedono l’ora di fare una bella passeggiata nella natura, magari insieme a un picnic o una merenda? Ci portiamo di solito tutto da casa o passiamo a prendere pranzi e panini già pronti. Magari qualche thermos per il caffè e le borracce per l’acqua.
Quando è giunto il momento di mangiare cerchiamo un posto dove metterci… Finite le libagioni però rimaniamo con tutta una serie di rifiuti. Alcuni parchi sono attrezzati con aree picnic vigilate e anche con la raccolta differenziata ma invece altri spazi, spesso quelli in cui sono la flora e la fauna a dominare, non hanno nemmeno un cestino dei rifiuti.
Perché in alcuni parchi regionali non sono presenti i cestini dei rifiuti?
Il motivo è molto semplice, la fauna selvatica che popola i parchi potrebbe essere attirata da odori e avanzi di cibo. Come spiegato dall’illustratrice Elisabetta Mitrovic di Taccuini in Natura in un video sul profilo Instagram di @ParchiLazio, gli animali finirebbero con l’abituarsi alla presenza di questi “punti di ristoro” e inoltre contribuirebbero a spargere i rifiuti e sporcare il parco.
Questo ci aiuta a riflettere su un ulteriore motivo per cui è fondamentale non gettare mai rifiuti in giro. Se in generale non si deve (e non solo per rispetto delle leggi ma anche a tutela della natura) buttare mai i rifiuti in strada, sulla spiaggia o in un parco, nelle aree naturalistiche tutto ciò potrebbe diventare cibo per gli animali che potrebbero ad esempio soffocare con plastiche o si potrebbe danneggiare il loro equilibrio in quegli spazi perché se pensassero di poter trovare già da mangiare, potrebbero perdere la loro naturale abitudine di cacciare, motivo per cui non dobbiamo nemmeno dar loro da mangiare i nostri pranzi e merende nel caso incrociassimo animali selvatici.
Come preparare lo zaino pensando allo smaltimento dei rifiuti
Per questo quando andiamo in visita in questi luoghi è bene pensare in anticipo alla gestione di eventuali rifiuti. Possiamo usare stoviglie riutilizzabili, borracce o comunque tutto ciò che può essere messo nello zaino e smaltito correttamente al di fuori del parco.
Informiamoci prima di andare
In ogni caso prima di partire per la gita possiamo consultare i siti internet dei parchi o telefonare per conoscere le aree attrezzate ma anche chiedere quali siano i punti più vicini (magari all’ingresso del parco o nel parcheggio) dove poter conferire correttamente la raccolta differenziata.
Credits foto: Faggeta depressa di Monte Venere foto di Sirio Santodonato
Si ringrazia ParchiLazio per la messa a disposizione delle immagini grazie al CopyLeft

