Patagonia lancia “We the Power” sito e documentario sulle comunità energetiche in Europa

Patagonia, noto operatore del settore dell’abbigliamento  e dell’attrezzistica outdoor, ha lanciato il sito e il documentario We the Power che mette in luce un fenomeno che rapidamente si sta estendendo in tutta Europa: quello delle comunità energetiche.

 

 

Beth Thoren, Environmental Action & Initiatives Director EMEA di Patagonia, commenta: “Questa è una situazione vantaggiosa per tutti, nella quale la produzione locale di energia rinnovabile genera profitti che finiscono direttamente nelle tasche delle comunità locali e accelera la creazione di un futuro più pulito e più sano per i nostri figli. Patagonia si sta impegnando a sostenere questa rivoluzione energetica attraverso la nostra voce, il nostro sostegno ai gruppi ambientalisti in tutta Europa e le nostre azioni come impresa responsabile”.

Alex Weller, Markering Director EMEA di Patagonia, aggiunge: “Raramente ci fermiamo a pensare da dove proviene l’energia che alimenta le nostre case e le nostre attività, nonostante la consumiamo ininterrottamente. Prendere in mano le redini della produzione di energia può avere un enorme impatto sulle persone e sul pianeta. La bellezza di questo modello è che, qualunque sia il tuo background o la fase della tua vita, puoi assumere un ruolo attivo: dal cambiare fornitore a investire in una comunità energetica e persino arrivare ad avviarne una tua”.

Cosa sono le comunità energetiche?

Con il termine di “comunità energetiche” si indicato quei di cittadini che, organizzati all’interno di una comunità locale, producono l’energia della quale hanno bisogno attraverso fonti rinnovabili e condividono i benefici economici all’interno della comunità.

Ad oggi il fenomeno delle comunità energetiche coinvolge, a livello europeo e a vario titolo (membri, investitori, clienti) un milione di persone e, entro il 2050, questa esperienza potrebbe estendersi fino a 260 milioni di cittadini e potrebbe contribuire alla produzione del 45% dell’energia dell’Unione Europea, con evidenti ripercussioni positive su aumento dell’occupazione, sulla riduzione del costo energetico nonché sulla creazione di un ambiente più sano e di un tessuto sociale più forte.

 Gli obiettivi e i contenuti di di We the Power

“La transizione energetica avrà successo solo se sarà realizzata dai cittadini”, così afferma con forza e decisione uno dei protagonisti del documentario, un video che racconta le esperienze dei cittadini europei che già oggi aderiscono a comunità, cooperative energetiche di rinnovabili. Come hanno iniziato? Quali le difficoltà affrontate e quelle da superare?

L’obiettivo della campagna We the Power è quello di spingere i cittadini europei ad immaginare un nuovo sistema energetico che non sia più sotto il giogo dei grandi monopoli estrattivi energetici che, oltre a  controllare elettricità e denaro, sono colpevoli dell’aggravarsi della crisi climatica. La produzione di energia rinnovabile locale, di proprietà della comunità, rappresenta una alternativa socialmente innovativa nonché economicamente ed ambientalmente vantaggiosa

Il film – della durata di 30 minuti e diretto da David Garrett Byars, pluripremiato regista del documentario Patagonia Public Trust – e la campagna narrano la storia dei pionieri delle comunità energetiche come Dirk Vansintjan, fondatore e presidente della federazione europea delle cooperative di energia rinnovabile REScoop, o come Sebastian Sladek, i cui genitori hanno fondato EWS Schönau negli anni ’80, come risposta diretta ai potenziali pericoli nucleari derivanti dal disastro di Chernobyl. Nel film si parla anche di Agamemnon Otero, MBE, direttore e fondatore di Repowering London ed Energy Garden – che ha introdotto nel movimento il concetto di resilienza della comunità e di buy-in – e di Nuri Palmada, membro del consiglio della comunità energetica spagnola Som Energia.

Un caso italiano: Ènostra

Pur non citata nel docufilm, anche in Italia è attiva una cooperativa energetica che fa delle rinnovabili e dell’energia etica e condivisa il proprio motore: È ènostra in questi giorni sta lanciando in Italia la campagna Libertà è autoproduzione per il fondo sovventori attraverso cui sarà possibile realizzare impianti rinnovabili di proprietà dei cittadini.

Per scoprire gli scenari di evoluzione del sistema energetico in Italia e del ruolo che ricopriranno le comunità energetiche basterà partecipare all’evento virtuale “Il futuro dell’energia è delle comunità energetiche” mercoledì 28 aprile alle ore 18.30. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico, previa registrazione al link: https://wethepower-eventoonline.splashthat.com/ .

 

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