Nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025, innovazione sociale e crisi sono le prime due tematiche più trattate nei palinsesti monitorati in Italia con oltre 1 milione di citazioni complessive ciascuna, includendo da un lato il ruolo delle imprese sociali, aziende e terzo settore, dall’altro il cambiamento climatico, la crisi climatica e più in generale la crisi ambientale.
Al terzo posto si segnala la tematica economia (che comprende anche l’economia circolare) con più di 900mila citazioni, seguita da energia (oltre 780mila) e risorse (775mila) che rispetto al 2024 conquistano 2 posizioni in classifica superando biodiversità (sesta con più di 724mila). Completano la classifica istituzioni e società (412mila citazioni), finanza sostenibile (quasi 350mila) e infine trasporti, che si colloca all’ultimo posto della classifica (poco più di 217mila occorrenze).
Il 66,21% delle citazioni compare nel web (più di 4 milioni di articoli); il 15,07% nella carta stampata (più di 990mila uscite), il 14,65% nella tv (965mila citazioni), il 4,07% nella radio (poco più di 267mila citazioni).
Questi i principali dati contenuti nel Rapporto Eco Media 2025 (alla sua dodicesima edizione) presentato nell’ambito degli Stati Generali dell’Informazione Ambientale organizzati da Pentapolis Institute ETS e dal web magazine Eco in Città, con l’adesione del Presidente della Repubblica, in collaborazione con il Parlamento Europeo e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che si sono svolti a Roma, nella sede italiana dell’istituzione europea.

Dalla ricerca emerge come l’andamento delle citazioni sia continuativo per ciascuna tematica durante tutto il periodo d’analisi, indicando un’attenzione costante dei media per i temi ambientali. La tematica innovazione sociale prevale sui palinsesti TV e web, mentre crisi è la più trattata sulla carta stampata. Sulla carta stampata e all’interno del palinsesto televisivo sono le fonti locali a diffondere in misura maggiore l’informazione ambientale.
Le fonti più prolifiche sono risultate, in ordine: per il web Agenparl, Ansa, Repubblica, Corriere; per la carta stampata La Gazzetta del Mezzogiorno, Sole 24 Ore, Resto del Carlino, Nazione; per la Tv Gruppo Norba, TRC/TRC BO, ClassCNBC, Telefriuli ; e per la radio Radio24, Radio Radicale, Giornale Radio, Radio1.
Sui social, nel periodo d’analisi specifico sulla COP30 (Conference of Parties) tenutasi a Belèm (Brasile), si rilevano oltre 17mila contenuti, più di 800mila le interazioni. Ecologia, sostenibilità ecologica e inquinamento sono state le tematiche predominanti. E’ stata X la piattaforma più utilizzata dagli utenti.
“L’Agenda 2030 – commenta Massimiliano Pontillo, Presidente Pentapolis Institute ETS – non è solo una tabella di marcia istituzionale, ma è un patto globale che richiede una metamorfosi del nostro tessuto sociale, economico e politico. Ma per non smarrire la strada, abbiamo bisogno di una luce nitida. L’informazione ambientale non deve solo ‘dire cosa succede’, ma deve spiegare perché è fondamentale. Solo attraverso la verità dei dati e la chiarezza del racconto potremo costruire quella fiducia necessaria a trasformare la transizione ecologica da una sfida anche tecnologica a un trionfo della civiltà umana”.
Al Forum, il più importante appuntamento annuale in Italia di settore, sono intervenuti oltre 40 speaker, tra i maggiori esperti e rappresentanti del mondo istituzionale, politico, imprenditoriale, accademico, della società civile con l’obiettivo di fare un’ampia analisi, confronto, dialogo e indirizzo su tematiche prioritarie per il Paese. Cinque i tavoli di riflessione sui quali si sono confrontati i partecipanti: dall’energia alla mobilità, dall’innovazione digitale all’economia circolare, all’agroalimentare.
Chi ha vinto il Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità 2026
Nel corso dell’evento è stato assegnato il Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità 2026
- WEB: Premio Assoluto a Raffaele Lupoli (Economia Circolare); Menzione Speciale ad Alessandro Farruggia (Ultima Bozza).
- TV: Premio assoluto a Emanuele Biggi (Rai 3 – Geo); Menzione Speciale a Ertilia Giordano (TeleAmbiente – EcoAgenda).
- CARTA STAMPATA: Premio Assoluto a Maria Chiara Voci (Casa Naturale); Menzione Speciale a Claudio Sisto (Mondo Sommerso).
- RADIO: Premio assoluto a Cecilia Di Lieto (Radio Popolare – Considera l’armadillo); Menzione Speciale a Marianna Usuelli (Radio Popolare – Il giusto clima) e a Lucia Lo Palo (Giornale Radio – GreenPop).
- AGENZIE STAMPA: Premio Assoluto a Stefano Secondino (Ansa); Menzione Speciale a Sara Dellabella (Agi).
- PODCAST: Premio Assoluto a Ferdinando Cotugno (Areale ed Ecotoni); Menzione Speciale a Stefania Mangiapane (Felicità sostenibile).
- Fuori categorie, Premio Speciale per la saggistica ambientale a Stefano Martello (giornalista e scrittore).
L’iniziativa è stata realizzata con l’adesione del Presidente della Repubblica; in collaborazione con il Parlamento Europeo Ufficio in Italia; con il supporto tecnico di Volocom; con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; con l’adesione del Consiglio Nazionale Ordine Giornalisti e Ordine Giornalisti Lazio; con la partecipazione di: Assobenefit, ASviS, Coldiretti Bio, Conoe, Elettricità Futura, ENEA, Federazione Italiana Editori Giornali, FederBio, FERPI, Fondazione Communia, Fondazione Global Compact Network Italia, Fondazione Italia Digitale, Fondazione Symbola, Fondazione UniVerde, Greenaccord, ISPRA, Motus-E, Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, UCSI, Università della Pace, Urban Experience, Utilitalia; con il contributo di: Adriatica Oli, Esri Italia; con il sostegno di: Join Group, Officine Sostenibili, Terravision Electric, TrueBees; media supporter: Sky Tg24; media partner: Canale Energia, GreenMe, Sapereambiente, TeleAmbiente, Ultima Bozza; Event supporter: Ecomondo, Educational Goal Festival, Salone della CSR. Grazie a: SproutWorld

Fonte: comunicato stampa


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