Un piccolo gesto, come buttare a terra un mozzicone di sigaretta o un piccolo rifiuto, causa un “grande crimine”per l’ambiente. Questo il messaggio che vuole trasmettere la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini”, promossa da Marevivo in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Quante sigarette vengono gettate a terra
Ogni anno in Italia il 64% delle sigarette fumate in luoghi pubblici, tra cui parchi, giardini, piazze e strade, viene smaltito in modo improprio, abbandonando il mozzicone a terra.
In Italia c’è ancora poca consapevolezza del fenomeno del littering di mozziconi e piccoli rifiuti e della necessità di arginarlo, al punto che il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una normativa specifica contro l’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni.
Quanto inquinano i mozziconi di sigarette (e di cosa sono fatte) e i piccoli rifiuti
Il filtro di sigaretta è tra i materiali più pericolosi per l’ambiente, rileva MareVivo nel comunicato di lancio della campagna 2023. È composto da acetato di cellulosa che non si biodegrada ma si scompone in migliaia di microplastiche che rimangono nel mare per sempre. Nonostante questo, molti fumatori non smaltiscono correttamente i mozziconi delle sigarette, così oggi una gran quantità di essi invade fiumi, coste e spiagge, finendo in mare. Scambiati per cibo, così come altri rifiuti quali tappi, sacchetti e piccoli pezzetti di plastica, vengono ingeriti da uccelli, pesci, tartarughe, che possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento.
Quanti sono gli italiani che non gettano mai i rifiuti per strada
Un italiano su 5 che dichiara che non getterebbe mai rifiuti per strada – come si legge nel comunicato stampa – il 24,3% quando si trova all’estero presta maggiore attenzione, perché ha la percezione che fuori dal nostro Paese gli spazi siano più curati, le leggi maggiormente severe o perché teme di essere giudicato negativamente; il 17,3% riconosce che essere in un ambiente pulito e con più cestini disincentiva l’abbandono dei piccoli rifiuti.
Mentre quasi il 13% evita questo comportamento perché, accanto a regole più rigide, teme la certezza della pena. Inoltre, le azioni di sensibilizzazione e di accrescimento della consapevolezza dei cittadini, tramite attività concrete come la distribuzione di posacenere portatili e il miglioramento della posizione e della visibilità dei cestini, possono risultare fondamentali per contrastare l’abbandono dei mozziconi e piccoli rifiuti.
Come sensibilizzare sulla raccolta dei rifiuti: distribuzione di posacenere tascabili e un sistema di intelligenza artificiale
Quest’anno, tra aprile e settembre, “Piccoli gesti, grandi crimini” coinvolgerà le città di Napoli (nel mese di giugno), Trieste (nel mese di luglio) e Firenze (nel mese di settembre) dove – per potenziare l’efficacia dell’iniziativa – i volontari di Marevivo distribuiranno a cittadini e turisti 15.000 posacenere tascabili e riutilizzabili, in plastica riciclabile. L’iniziativa vivrà anche attraverso affissioni e sul digitale e, grazie al QR Code contenuto in tutti i materiali, le persone potranno interagire con il sistema di intelligenza artificiale “MARINA” e conoscere di più sul fenomeno e sulle pratiche utili a contrastarlo.
Grazie al supporto della start up italiana JustOnEarth (specializzata in Intelligenza Artificiale, Computer Vision e Remote Sensing Satellitare) che, durante la Milano Design Week, effettuerà il monitoraggio del littering nell’area di Milano Tortona, da Via Bergognone a Via Privata Gaspare Bugatti, passando per Via Vincenzo Forcella. La tecnologia della start-up che sfrutta dati satellitari, Intelligenza Artificiale e open-data verrà utilizzata per monitorare il flusso delle persone, l’inquinamento correlato, il littering prodotto, la qualità dell’aria e l’impatto sui beni architettonici dell’inquinamento prodotto nelle aree prese in esame.
Un’altra significativa novità dell’edizione 2023 di “Piccoli gesti, grandi crimini” sarà “Re-generation”, un’opera di street art anamorfica realizzata durante la Milano Design Week (in Via Privata Gaspare Bugatti, dall’angolo di Via Tortona a Via Vincenzo Forcella) dall’artista Cosimo Caiffa, in arte “Cheone”, con il supporto dall’agenzia creativa Question Mark Communication. Il pubblico che transiterà in area Tortona, tramite l’opera intraprenderà un viaggio alla riscoperta di un nuovo rapporto con l’ambiente.
Fonte e foto: comunicato stampa MareVivo

