Riqualificazione…letteraria: alla scoperta delle librerie più strane del mondo

Il 23 aprile è la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore,  un evento patrocinato dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale.
A partire dal 1996, viene organizzata ogni anno il 23 aprile con numerose manifestazioni in tutto il mondo. Per l’occasione, Virail, l’app e piattaforma che compara i diversi mezzi di trasporto per trovare la soluzione migliore per ogni esigenza, ha stilato la classifica delle 9 librerie più insolite del mondo, per un viaggio all’insegna dei libri e della riqualificazione dei luoghi.

Leakey’s Bookshop ad Inverness (Scozia) era un’antica chiesa gaelica sconsacrata, divenuta oggi un vero paradiso per gli amanti dei libri. Il piccolo caminetto e le decorazioni in legno rendono sacra l’accoglienza, invitando i clienti a spulciare tra i titoli posti ovunque ci sia un po’ di spazio.

Word on the water a Londra (Inghilterra) è una libreria galleggiante: ospitata all’interno di una barca in legno fin dagli anni Venti del Novecento, inizialmente era solita navigare seguendo le acque del Regent’s Canal, ma con il passare degli anni ha deciso di abbandonare la sua vita da nomade e oggi è ormeggiata non distante dalla stazione di King’s Cross.

El Ateneo a Buenos Aires (Argentina) si trova all’interno di un vecchio teatro di inizio Novecento, noto come il Grand Splendid: il negozio ha mantenuto la struttura originale, ma, al posto delle poltrone in velluto rosso oggi ci sono scaffali e librerie divise tra platea e galleria.

Boekhandel Dominicanen a Maastricht (Paesi Bassi) si trova in un’antica chiesa duecentesca, sconsacrata nel 1796. Il contrasto tra l’edificio gotico e gli allestimenti moderni al suo interno è affascinante: uno spettacolo non solo per gli amanti della letteratura, grazie ai tantissimi titoli disponibili, ma anche per gli appassionati di design e architettura.

Livraria Ler Devagar a Lisbona (Portogallo) è il risultato di un progetto di riqualificazione che ha dato nuova vita a una fabbrica abbandonata nel quartiere dell’Alcântara. All’interno degli spazi oggi ci sono ristoranti, artigiani e negozi e uno di questi è la libreria Ler Devagar, una delle più particolari del mondo. Creata intorno a una vecchia macchina tipografica utilizzata per stampare rotocalchi, è caratterizzata da alti scaffali che contengono libri di tantissime lingue e generi diversi, da un piccolo bar e da creazioni meccaniche che volteggiano sopra le teste dei clienti.

Librairie Avant-Garde a Nanjing (Cina) è un altro esempio di riqualificazione e rinascita: ospitata all’interno di un ambiente utilizzato prima come bunker antiaereo e poi come parcheggio sotterraneo, la libreria di Nanjing è riuscita dal 1999 a trasformare uno spazio freddo e impersonale in un luogo di design e cultura, punto di riferimento per la città e per tutti gli studenti della vicina università. Le numerose croci sparse per il negozio sono l’espressione della fede dei proprietari non solo nei confronti della propria religione, ma anche nei confronti dei libri.

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